Paderno Dugnano (Milano), 12 giugno 2017 - Viaggiava contromano, sbandando pericolosamente, lungo via Serra, in direzione della Valassina. Una Fiat Panda, venerdì sera intorno alle 22.15, si è fatta notare da una pattuglia della polizia locale per la sua guida pericolosa. Al volante c'era L.T, un cinquantenne residente a Novate Milanese che, fin dai primi controlli degli agenti, ha manifestato chiari segni di ubriachezza: stato confusionale, occhi lucidi e difficoltà a reggersi in piedi. L'uomo, che disponeva di un permesso di guida provvisorio, è stato accompagnato al comando di polizia locale, dove è stato sottoposto a due alcol test. E in entrambi è risultato positivo, con un tasso parecchio al di sopra dei limiti di legge (nel primo caso aveva 2,35 e nel secondo test addirittura 2,54).

A quel punto la situazione si è infuocata. Il conducente ha iniziato a dare in escandescenze, assumendo toni violenti e minacciando gli agenti. Minacce che sono diventate via via sempre più serie: "Se vi trovo fuori vi rovino, vi ammazzo", ha detto l'uomo ai ghisa. Quando poi si è calmato, ha lasciato il comando accompagnato dalla sorella. Gli è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza, ha ricevuto una sanzione amministrativa ma soprattutto si è guadagnato una denuncia per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.