Sesto San Giovanni (Milano), 14 gennaio 2018 – Sono ancora ore di tensione in via Villoresi a Sesto San Giovanni, dove all'alba di oggi si è verificata un'esplosione in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina di 5 piani. I vigili del fuoco temevano per la stabilità di alcune parti dell'edificio e i loro timori hanno trovato conferma intorno a mezzogiorno: è crollato un solaio all'ultimo piano che col passare delle ore si era crepato e inclinato pericolosamente. I calcinacci e le parti delle travi si sono abbattute sulla strada, dove i vigili del fuoco avevano già spostato le auto, molte delle quali danneggiate in occasione dello scoppio. Il sindaco Roberto Di Stefano e la sua giunta al completo hanno tenuto una riunione con i soccorritori questa mattina alle 11, direttamente sul posto dell'incidente. Risultano 24 le persone evacuate. Di queste, 18 fanno parte di 6 nuclei familiari residenti nell'edificio di via Villoresi 46, dove è avvenuta l'esplosione. Le altre sono famiglie di edifici vicini che sono state allontanate precauzionalmente, ma che già in giornata potrebbero rientrare in casa.
Sono 6 i feriti, portati agli ospedali di Niguarda e al San Raffaele.

ESOKOSIONE_28164403_083457Un anziano di 73 anni, è a Niguarda nel reparto per grandi ustionati. L'esplosione dovrebbe essere avvenuta nella sua casa, forse per una fuga di gas, e gli ha causato ustioni di secondo grado su diverse parti del corpo. Quando è stato soccorso era cosciente e camminava. Il suo appartamento è stato completamente sventrato e pezzi dei muri perimetrali sono stati spediti a distanza anche di 100 metri. Nella casa accanto alla sua, dormiva una famiglia di 5 persone (una figlia di 4 anni si trovava a dormire da parenti), tutte di origine albanese. Marito di 35 anni, e moglie di 33 anni, i loro genitori di 68 e 62 anni. Infine un bambino che compirà il suo primo anno di vita a marzo.
Nel palazzo si trovavano altre 4 famiglie. Alcuni sono fuggiti subito dopo lo scoppio, altri sono stati soccorsi dai vigli del fuoco.

Ci siamo svegliati terrorizzati, non siamo riusciti ad uscire dal nostro appartamento, sentivamo vetri e calcinacci che cadevano dappertutto. Eravamo paralizzati. Ci hanno salvato i pompieri” Raffaella Cautillo, 54 anni, che era in casa insieme al figlio di 16 anni. Fortunatamente la madre di 85 anni era in ospedale per controlli. “Sarebbe morta di paura”, ha confessato. Andrea, un altro giovane condomino, è sceso in pigiama. E' riuscito a mettere addosso solamente una giacca. Così come tutte le altre persone presenti.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, Monza e Milano, diverse ambulanze, carabinieri e polizia, oltre che la protezione civile di Cinisello Balsamo che ha allestito un gazebo riscaldato per offrire ristoro a chi ha trascorso ore all'addiaccio. Fin dalla prime ore del mattino era presente il vicesindaco Gianpaolo Caponi, poi raggiunto da tutti gli altri assesori, mentre la polizia locale di Sesto San Giovanni ha allestito una centrale mobile per coordinare le operazioni di soccorso e raccogliere i bisogni delle persone del quartiere
Il sindaco Roberto Di Stefano ha annunciato che tutti gli sfollati saranno ospitati in una struttura alberghiera di Villa San Giovanni, a poca distanza dalle loro case.
“Abbiamo trovato vitto e alloggio per tutti per i prossimi giorni, poi con calma saremo in grado di valutare il da farsi – ha detto il sindaco – Abbiamo garantito a tutti loro la nostra assistenza per ogni esigenza. Purtroppo la condizione dell'edificio ci fa temere che rimarrà inagibile per molti giorni”. La stessa via Villoresi è chiusa per pericoli di crollo. I residenti delle palazzine vicine sono scortati dai vigili del fuoco che rimarranno a presidiare la zona 24 ore su 24.