Sesto San Giovanni (Milano), 27 dicembre 2018 - Scendono in campo con tanti nuovi progetti e con importanti novità per questa stagione invernale. I volontari della Croce rossa di Sesto hanno ideato un’evoluzione dell’unità di strada, l’attività di assistenza ai senzatetto.

La prima novità parte proprio in queste ore e proseguirà, in via sperimentale, per tutto il periodo delle feste, fino al 7 gennaio. Viene avviata una sessione diurna dell’unità di strada, normalmente gestita durante le ore notturne. Si estenderà sui territori di Sesto e di Cologno e andrà avanti dalle 9 alle 12. «L’obiettivo è riuscire a fare di giorno ciò che non è possibile gestire la sera - spiega Pasquale Crisci, presidente della Cri sestese - Come ad esempio creare un raccordo con i servizi territoriali offerti dal Comune». Parallelamente, proseguiranno le ordinarie uscite notturne, tre volte a settimana, su una fascia che oltre a Sesto copre la zona Nord di Milano. Nasce sempre come evoluzione dello stesso progetto anche un’altra idea, ancora più ambiziosa, che dovrebbe partire a breve. La realizzazione in città di un Safe Point, una sorta di unità di strada fissa, che non sarà più soltanto itinerante, e servirà anche da punto informazioni. «Un’idea che esiste già in Sicilia, ma che per Sesto è nuovissima», racconta Crisci.

Il servizio sarà rivolto ai senzatetto e a tutte le persone con fragilità: migranti, chi ha subito sfratti, padri separati. I volontari della Croce Rossa, con gazebo e tablet, si occuperanno di informare e assistere i cittadini che ne hanno bisogno e soprattutto li indirizzeranno verso i servizi offerti dalle associazioni della città, come dormitori, aree doccia e servizi mensa. «Per far questo - aggiunge il presidente - dovremo prima creare un tavolo con le associazioni cittadine, fare il punto delle diverse offerte che ognuna propone. I servizi di questo tipo a Sesto esistono, purtroppo però spesso non se ne è a conoscenza. In questo modo gli utenti non dovranno essere costretti a spostarsi per trovare quei servizi, visto che non sempre hanno la possibilità di farlo. Noi di Croce Rossa ci porremo come collettore di tutto ciò che offre il territorio». Il Safe Point privilegerà la fascia oraria diurna e offrirà anche orientamento di tipo legale, sanitario e professionale. Resta da capire di preciso quando partirà il progetto e dove verrà collocato il punto informazioni. «Sicuramente una zona di transito, abbastanza centrale. L’obiettivo è il benessere della cittadinanza», conclude Crisci.