Cologno Monzese (Milano), 14 giugno 2017 - Dopo tre anni di chiusura e dismissione, il Tennis Cigni di via Papa Giovanni XXIII torna sul mercato. L’amministrazione ha infatti deciso di mettere l’impianto sportivo a gara. Per ora la Giunta ha approvato solo l’atto di indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione della struttura, che comprende campi da calcio, da tennis, spazi all’aperto per altre attività e una club house. Un impianto che, per anni, è stato al centro di contenziosi anche giudiziari tra i vecchi gestori e la precedente amministrazione di centrosinistra. Tanto che, a giugno 2014, l’allora sindaco Mario Soldano decise lo sgombero e la successiva chiusura. Nel gennaio di due anni fa, poi, un incendio devastò il locale. Ora il Comune tenta l’impresa di cercare un affidatario, che si carichi sulle spalle una struttura in un marcato stato di abbandono e degrado.

"Mediante procedura negoziata, cercheremo un concessionario. Il centro sportivo sarà dedicato in prevalenza al tennis – annuncia Dania Perego, assessore allo Sport –. Auspico di avere numerose offerte, in modo da rendere di nuovo efficiente questa struttura a beneficio dell’intero quartiere". Si prevede un affidamento della durata di dieci anni, prorogabile di ulteriori quattro, con un canone di 6mila euro all’anno. Tuttavia, il concessionario avrà in carico da subito il pagamento delle utenze, la manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria, che potrebbe essere una tegola viste le condizioni in cui versa e scoraggiare eventuali affidatari. "Abbiamo impiegato diverso tempo per risolvere alcuni problemi tecnici e amministrativi – ammette il sindaco Angelo Rocchi –. Ora speriamo di riuscire a intervenire sul centro situato in una zona strategica, servita dalla metropolitana e molto popolosa". Intanto, nei giorni scorsi è partito il cantiere per il rifacimento della pista di pattinaggio su asfalto di viale Campania, a cui seguiranno anche i lavori di efficientamento energetico delle torri faro.