Cinisello Balsamo (Milano), 24 novembre 2017 - All'alba di un sabato di inizio novembre, gli agenti della polizia locale si sono trovati a fare i conti con due giovani sudamericani che, dopo una notte di bagordi e alcol, si erano addormentati al volante fermi a un’incrocio del centro di Cinisello. Un episodio che racconta una tendenza purtroppo sempre più diffusa: la guida in stato d’ebbrezza. Che per la polizia locale di Cinisello Balsamo è tornata a essere un’emergenza. «Siamo dinanzi a un ritorno del fenomeno - spiega il comandante Fabio Crippa -. Purtroppo i numeri ci dicono che sempre più frequentemente le nostre pattuglie si imbattono in automobilisti che guidano ubriachi. Per fortuna non abbiamo registrato incidenti gravi, ma siamo coscienti che deve essere elevata l’attenzione da parte di tutti».

I numeri parlano chiaro. Lo scorso anno le violazioni alle norme del Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza erano state in tutto 10. Quest’anno, fino a ottobre, sono state già 17 e di queste almeno 10 sono state rilevate negli ultimi tre mesi. Numeri piccoli, che si riferiscono a controlli mirati. Tuttavia c’è la convinzione che il fenomeno sia ancora più diffuso, soprattutto tra gli extracomunitari che nelle notti dei weekend alzano il gomito e poi si mettono alla guida come se nulla fosse. Ma questi non sono gli unici. Tra gli italiani il fenomeno è infatti più diffuso tra gli over 40.

A dimostrazione di ciò ci sono anche i risultati dei carabinieri che ogni fine settimana si imbattono in almeno un caso. La polizia locale negli ultimi mesi sta alzando l’attenzione, soprattutto nei controlli serali e all’alba. Le pattuglie dispongono anche di due nuovi sistemi di “pre test” che sono in grado di rilevare la presenza di alcol anche solo dal respiro delle persone controllate.