Cinisello Balsamo (Milano), 7 ottobre 2017 - Si era finto un tecnico, per intrufolarsi nell'appartamento di una coppia di anziani e derubarli. Tuttavia, la copertura di un giovane truffatore è presto saltata e per lui sono scattate le manette. Il malvivente è un italiano classe 1997, residente a Corsico, già noto alle forze dell'ordine per reati precedenti. Aveva seguito i due novantenni in moto insieme a un complice, che è invece riuscito a dileguarsi. Con una scusa era riuscito a farsi aprire la porta di casa. "Sono un addetto della rete idrica e devo controllare una perdita che c'è nel vostro appartamento – ha raccontato alle vittime -. Devo mettere del liquido nelle condutture".

Tuttavia, non è riuscito a convincere i due anziani e neanche la donna delle pulizie, che si trovava in casa. Il ventenne ha iniziato a guardarsi un po' troppo attorno, cercando di ispezionare i locali. Questa attenta osservazione dell'alloggio ha insospettito soprattutto la donna, che a quel punto lo ha congedato. Senza demordere il giovane ha chiesto del denaro, come corrispettivo per il "lavoro" alla rete idrica. Solo quando ha capito che i novantenni non erano caduti nella sua trappola, si è fiondato per le scale, dicendo "torno tra 20 minuti". L'anziana ha così chiamato il commissariato di polizia, che ha rintracciato il malvivente e aveva già ricevuto segnalazioni dai vicini di casa che erano rimasti insospettiti dalla fuga in moto del complice. Con sé aveva due spray al peperoncino, pronti da usare contro le vittime. È stato arrestato con l'accusa di tentata truffa e processato per direttissima: dovrà scontare gli arresti domiciliari.