Ciinisello Balsamo, 11 luglio 2017 -  Vedette, corrieri, rifornitori, venditori e 'custodi' dello stupefacente in stile Gomorra, italiani e tra loro amici o parenti, tutti residenti nel medesimo complesso residenziale di Cinisello Balsamo, i "Palazzoni" del quartiere S.Eusebio. Il gip del Tribunale di Milano, su richiesta della Dda, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 32 persone per droga. Gli arrestati sono considerati dalla polizia appartenenti a un gruppo criminale che, dal 2011 a oggi, ha gestito la piazza di spaccio dei cosiddetti "Palazzi".  In corso anche perquisizioni nelle case di persone vicine all'organizzazione.

La zona dal 2011 era entrata nel mirino della Polizia che, coordinata dal Pm monzese Manuela Massenz, ha iniziato ad indagare. Quindi il coordinamento dell'inchiesta è passato alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Le indagini, condotte dal Commissariato di Cinisello Balsamo e inizialmente coordinate dalla procura di Monza, avevano già portato all'arresto di 8 persone e al sequestro di grandi quantitativi di cocaina e hashish. Di recente però si è visto un progressivo incremento della pericolosità del gruppo, con due tentati omicidi commessi tra maggio e novembre 2016 a Muggiò e Cinisello Balsamo, che si ritiene siano maturati nell'ambito dell'attività criminale. Al vertice dell'organizzazione c'era un 25enne (già arrestato nel corso delle indagini) affiancato dalla sua compagna, anche lei arrestata, a cui facevano riferimento tutti gli altri appartenenti del gruppo, ognuno con una specifica funzione e che a lui erano legati da vincoli di parentela o da rapporti di amicizia.