Cinisello Balsamo (Milano), 6 novembre 2017 - Cinquecento ragazzi delle scuole elementari e medie utilizzeranno la bicicletta per andare a scuola la prossima primavera. Il che significa qualche centinaio di auto in meno in strada al mattino, nell’orario di punta, un miglioramento del traffico e una riduzione delle polveri inquinanti. È il succo del progetto “Bike For Life” per il quale il Comune di Cinisello Balsamo ha ricevuto un finanziamento da Regione Lombardia: si tratta di una sperimentazione unica a livello regionale che prevede il coinvolgimento degli studenti di quasi 40 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado ai quali sarà chiesto non solo di utilizzare le due ruote per il tragitto casa-scuola e scuola-casa, ma anche di sapersela cavare con le piccole riparazioni e la manutenzione ordinaria del proprio mezzo.

Il piano scatterà con l’arrivo della primavera e i dettagli, comprese le autorizzazioni che dovranno essere rilasciate perché i ragazzi si presentino in aula ( e tornino a casa) non accompagnati, devono ancora essere messi nero su bianco. Ma c’è già attesa per un esperimento mai provato fino ad ora che comprende la creazione di una piccola ciclo-officina presso l’Istituto Mazzini, gestita dagli studenti che si renderanno disponibili per insegnare i trucchi del mestiere ad altri compagni delle secondarie di primo grado.

"Gli alunni conseguiranno il Patentino del Ciclista e verrà loro consegnato in dotazione un caschetto obbligatorio", spiegano dal Comune, specificando che il progetto coinvolgerà soggetti esterni alla scuola (famiglie, polizia locale, enti parchi, commercianti, Fiab e altre associazioni di ciclisti del territorio) i quali saranno chiamati a studiare la sperimentazione dei cosiddetti “ciclobus”, tragitti di gruppo da percorrere sui pedali in totale sicurezza per recarsi a scuola.