Cinisello Balsamo (Milano), 7 febbraio 2018 - Sarà un Carnevale blindato quello di Cinisello, così come accadrà in molti altri Comuni del Nord Milano e non solo. La festa cittadina, in programma sabato 17 febbraio, dovrà rispettare le norme imposte dalla cosiddetta Circolare Gabrielli, stilata in seguito ai noti fatti di piazza San Carlo a Torino: lo scorso anno, in occasione della finale di Champions League, la calca della folla, scatenata dal timore per un possibile attentato terroristico, causò la morte di una ragazza e il ferimento di centinaia di persone. Da quel momento in avanti, qualsiasi evento pubblico di massa, deve essere organizzato tenendo conto di precisi vincoli di sicurezza.

Così piazza Costa, location dove da una decina di anni circa (cioè da quando è stata rifatta piazza Gramsci) si è trasferito il cuore del Carnevale cinisellese, sarà controllata dalle forze dell’ordine e presidiata anche dai volontari degli oratori cittadini, che sono gli organizzatori della manifestazione insieme al Comune. I pullmini delle parrocchia chiuderanno gli accessi alla piazza e i volontari saranno schierati per vietare il passaggio della folla, pronti però a liberare l’area in caso di emergenza. L’ingresso alla piazza sarà possibile solo in alcuni punti precisi dai quali grandi e piccini, anche in maschera, potranno raggiungere gli stand-carri preparati dai giovani degli oratori.

L’accordo di collaborazione tra forze dell’ordine e volontari delle parrocchie è il contenuto di una convenzione che verrà firmata in queste ore dalla giunta. Il “pacchetto sicurezza” prevede anche un’ordinanza del primo cittadino che vieterà la vendita di bottiglie di vetro in piazza Costa e nelle vie limitrofe, per tutta la giornata di sabato. Ancora incerta la programmazione di altri eventi (spettacoli di clown e artisti di strada) in piazza Gramsci: una indecisione che tiene conto delle risorse in campo schierate sul fronte di piazza Costa.