Cinisello Balsamo, 13 settembre 2017 - A cena a scuola? O a scuola nel ristorante? Poco importa la definizione. Quel che conta è che ieri, il primo giorno di scuola per gli allievi dell’istituto professionale Mazzini si è celebrato con una novità assoluta: il ristorante scolastico che è insieme laboratorio e refettorio. L’idea del direttore della Mazzini Marcello Mariani è quella di potenziare il concetto di “scuola bottega”, ossia trasformare il suo istituto professionale in un luogo nel quale l’attività didattica sia sempre di più affiancata da simulazioni realistiche e opportunità di lavoro il più possibile vicine all’ambiente in cui si troveranno a operare. L'istituto Mazzini di via Gorki che quest’anno ha battuto un nuovo primato di frequenza con quasi 700 iscritti, da quattro anni ha avviato corsi di aiuto cuoco e sala bar che coinvolgono quasi 200 studenti su una didattica di 4 anni. Entro pochi giorni sarà completato il nuovo bar ristorante interno all’istituto che consentirà agli allievi di cimentarsi a turno nelle diverse mansioni gestionali di un’attività che opererà davvero. Sia il bar che il ristorante, infatti, saranno aperti al pubblico (ma su invito), offrendo sia il servizio bar che il servizio di ristorazione a pranzo. La scuola conta di organizzare anche cene a tema come momento di perfezionamento degli allievi.

"Si tratta di un laboratorio fondamentale per il nostro istituto – spiega Marcello Mariani -. Perché qui non si simula nulla, ma si opera sul campo, con clienti veri che saranno pronti a darci consigli e giudicarci. È un passo impegnativo sia per la scuola, che ha investito 80mila euro per allestire la sala, sia per i docenti che devono inserire nel programma anche turni quotidiani di attività pratica con menù ambiziosi e servizi professionali". In questi giorni la responsabile del bar Monica Marigliano e la coordinatrice del progetto Claudia La Veggia, stanno completando l’arrendo e la messa a punto degli ultimi particolari. Il connubio scuola lavoro sta trovando grande applicazione alla Mazzini. "Siamo convinti che questa sia la ricetta giusta – conferma il preside Pierangelo Gervasoni -. I primi laboratori aperti al pubblico sono partiti lo scorso anno nel settore Estetica e Parrucchiere. I risultati sono stati subito ottimi. Abbiamo anche sperimentato un servizio gratuito di estetica nelle case di riposo della città, un’esperienza entusiasmante che ripeteremo".