Cinisello Balsamo (Milano), 11 settembre 2017 - Quando si dice piove sul bagnato... Questa volta le vittime di una situazione vergognosa e dai risvolti ancora indefiniti sono oltre un centinaio di famiglie residenti nel quartiere Crocetta. Le stesse che negli anni hanno dovuto affrontare il crescente degrado del loro quartiere e la svalutazione degli appartamenti, che magari avevano acquistato vent’anni fa a caro prezzo e con mutui ultra ventennali. L’ultima notizia è davvero preoccupante: l’amministratore di stabili di almeno due dei palazzoni è irreperibile dall’inizio dell’estate. Scomparso. E con lui sarebbero svaniti nel nulla anche i soldi presenti sui conti correnti dei due condomini, in via Friuli al 22 e viale Romagna al civico 31. Una situazione devastante. Si parla infatti di un buco di almeno 150mila euro, nel solo caso di via Friuli e forse altrettanti per il palazzo di viale Romagna.

Ancora poco si conosce di questa vicenda che assomiglia terribilmente a quelle di altri amministratori fuggiti con la cassa. L’altra sera si è tenuta una riunione straordinaria nella quale le famiglie sono state informate del fatto che l’amministratore è irreperibile. Lo stesso tecnico nel Nord Milano avrebbe l’amministrazione di almeno una ventina di condomini, le cui casse sarebbero rimaste a secco, almeno secondo quanto raccontato ai proprietari da una collaboratrice dello studio. Il buco potrebbe essere colossale.

Il nuovo amministratore, nominato in tutta fretta, ha potuto verificare venerdì mattina che sui conti di via Friuli sono rimati 5mila euro, mentre su quello di viale Romagna 2mila. "Dovevano esserci almeno 150mila euro – affermano alcuni proprietari di via Friuli -. L’amministratore era stato nominato in marzo con il compito di sanare la situazione di debiti pregressa, ma ci ha rovinati. Avevamo pagato alcune rate straordinarie per saldare i debiti più urgenti, ma sono state saldate solo poche fatture. Il resto dove è finito?", si domandano.

Un debito che andrebbe a unirsi a quelli già contratti negli anni con gli enti del gas e dell’acqua potabile. Infatti le famiglie in regola sono costrette a sopportare la presenza di proprietari che non pagano le spese condominiali accumulando debiti. Finora è stato inutile anche mettere all’asta le loro case, perché le aste  sul rione Crocetta rimangono deserte anche per appartamenti a poco più di 20mila euro. Tra i condomini regna il gelo, in attesa di un’indagine che chiarisca contorni e ripercussioni della situazione.