Sesto San Giovanni (Milano), 15 luglio 2017 – Il concerto di Marracash e Guè Pequeno, venerdì sera sul palco del Carroponte di Sesto San Giovanni, è stato per tutta la sera una grande festa, “epico” come lo hanno definito alcuni fan. Ma a pochi minuti dalla fine un folle allarme ha rischiato di rovinare tutto, ma sopratutto di provocare una tragedia, così come era avvenuto a Torino in giugno, in occasione della finale di Champions Ligue. Non è bastato che l'arena del Carroponte di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, fosse blindata dalle forze dell'ordine dentro e fuori dall'area concerti. Pochi minuti dopo le 23,30 dalle prime file un folto gruppo di persone ha cominciato a urlare e a dimenarsi innescando quel terribile effetto a catena misto di panico e irrazionalità che avrebbe potuto provocare davvero una tragedia.

A quanto pare, qualcuno ha fatto saltare una bomboletta di spray urticante al peperoncino, provocando infiammazione e malori tra alcune delle persone che si trovavano proprio sotto il palco. Tra le urla, il concerto è stato bloccato. Per fortuna il servizio d'ordine è stato esemplare ed ha aperto un varco al centro dell'arena permettendo l'uscita delle persone interessate all'emergenza. Pochi minuti dopo il concerto ha potuto riprendere, così da evitare ulteriori contraccolpi. Non è ancora chiaro nemmeno alle forze dell'ordine cosa sia esattamente accaduto. Quel che è certo è che alcune persone si sono presentate al servizio di soccorso esterno al Carroponte chiedendo di essere assistite per l'effetto di sostanze urticanti. Ora si sta indagando per capire come una bomboletta di spray al peperoncino sia stata introdotta nell'area concerti nonostante i controlli serrati.