Bresso (Milano), 29 settembre 2017 - Mattoni e macerie rimossi dai prati dell’Area Iso Rivolta all’interno di un piano di intervento del Comune di Bresso e non dopo la denuncia dei pentastellati locali su Facebook. La giunta del sindaco Vecchiarelli e la maggioranza di centrosinistra replicano al Movimento 5 Stelle: una lettera di affidamento delle opere, protocollata lo scorso 8 settembre, autorizza la ditta vincitrice dell’appalto a «dare esecuzione ai lavori di sistemazione delle aree esterne dei Capannoni ex Ram – scrive il dirigente dell’Area Pianificazione del Comune -, per garantire la fruizione in sicurezza delle aree medesime da parte dei cittadini».

Il documento è diventato, poi, nel procedimento informatico municipale la determina dirigenziale n° 479 del 18 settembre (il giorno successivo della denuncia dei «grillini»), come spiega Antonio Galliano, capogruppo consiliare della civica «Bresso C’E’» tra i banchi della maggioranza: «Ho chiesto tutta la documentazione al riguardo con un’interpellanza in consiglio. – inizia Galliano – La procedura è stata semplice. Con questa determina si prevedeva anche la modellazione della collinetta. L’azienda nell’attuare il lavoro ha scoperto le macerie, che andavano rimosse. Di qui, la delibera di giunta del 19 settembre per la copertura economica della rimozione e la determina del 21 settembre per il loro smaltimento». Intanto, nel prato in questione gli strati di terra con le macerie sono stati portati via dai camion. Spetta al vicesindaco Lorenzo Frigerio precisare che «tutte le procedure adottate dal Comune sono in regola. Non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo piena fiducia nel lavoro del dirigente e dei collaboratori dell’Ufficio Tecnico. Infine, non esiste alcuna pericolosità per la salute dei cittadini».