Bresso (Milano), 24 settembbre 2017 - Area Iso Rivolta senza pace; non tanto per il rumore delle ruspe e dei camion che stanno portando via la terra “spalmata”, con le macerie edili, dai prati dietro il Cannocchiale, ma per lo scontro politico tra giunta di centrosinistra e Movimento 5 Stelle. Non tarda, infatti, ad arrivare un’ulteriore replica del sindaco Ugo Vecchiarelli alle nuove dichiarazioni del consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni, che ha denunciato più volte - in alcuni video postati su Fb - la presenza appunto di piastrelle e di mattoni in questi strati di terra.

Ebbene, «al consigliere Buffagni dico che i lavori di rimozione del terreno, derivante dalla collinetta, sono iniziati il 15 settembre e, quindi, sono stati decisi ben prima dei suoi video. – inizia Vecchiarelli – Dunque, non è merito del Movimento 5 Stelle se questa terra viene portata via. Il Comune di Bresso non ha nulla da nascondere; avranno i documenti richiesti rispetto alle procedure. Sicuramente c’è stata una negligenza da parte della ditta, che non ha ben delimitato l’area dei cantieri con le transenne e con i nastri; ma ora tutto è stato risolto».

Emtro la fine di ottobre, intanto, sarà pronto il progetto esecutivo per il restyling del Capannone Nord; subito sarà aperta la gara d’appalto. I lavori partiranno all’inizio del 2018. L’investimento per il futuro “Polo teatrale” sarà di un milione e 800mila euro: «Ad agosto abbiamo ottenuto l’apertura del relativo mutuo. – conclude Vecchiarelli – Ai cittadini voglio rispondere che da circa 4 anni la galleria è diventata uno spazio vivibile per molte manifestazioni cittadine. Tutto è migliorabile e il nostro impegno con i progetti previsti è garantito».