Doveva raccontare il suo libro. Il magistrato è odiato dai membri del movimento in quanto ha disposto alcuni arresti dopo gli scontri in Val Susa
Cormano, 20 febbraio 2012 - L'ultimo "Assalto alla Giustizia" l'ha subìto proprio lui. Ieri il procuratore della Corte d'Appello di Torino Gian Carlo Caselli, autore di un libro (edito da Melampo) dal titolo più che mai profetico, che racconta proprio "il clima antimagistratura che aleggia nel nostro Paese da ormai troppo tempo", è stato costretto ad annullare due presentazioni del volume per problemi di ordine pubblico . Atteso prima alla Feltrinelli del Duomo e poi in aula consiliare a Cormano, il magistrato è stato costretto a dare forfait dopo le violente manifestazioni dei giorni scorsi da parte dei componenti del movimento No Tav.
La sua colpa, aver disposto alcuni arresti subito dopo gli scontri in Val di Susa. La presentazione, almeno a Cormano, però, è solo rimandata: il magistrato ci tiene, dicono in Comune, e se ci saranno le condizioni la data sarà fissata prima possibile.