Al vaglio dei carabinieri la telefonata anonima e le immagini delle videocamere
Cormano, 18 febbraio 2012 - È caccia all'uomo a Cormano dove da venerdì sera i carabinieri sono messi all'opera per cercare di dare un volto e un'identità al «falso» dinamitardo che ha terrorizzato il centro cittadino per un pomeriggio. Venerdì tra le 16 e le ore 19 il centro cittadino è stato paralizzato dalle forze dell'ordine per la minaccia di un pacco bomba depositato all'ingresso della filiale di Banca Intesa di via Gramsci.
Gli artificieri lo hanno fatto brillare scoprendo che in realtà si trattava di un finto ordigno, ma questo non ha chiuso la partita con la giustizia. I militari del nucleo operativo della Compagnia di Sesto e quelli della stazione di Cormano stanno indagando. La traccia principale è quella di una telefonata anonima giunta al centralino della banca nella quale uno sconosciuto chiedeva un riscatto pari al denaro che sarebbe stato messo nella cassaforte del bancomat. Al vaglio degli inquirenti ci sono i tabulati telefonici e le registrazioni delle telecamere di sicurezza di tutto il centro di Cormano.
di Rosario Palazzolo