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Inaugura a Cinisello la prima Casa dell'Acqua

Nuova struttura di Cap Holding nel Nord Milano

La struttura installata in via Gran Sasso erogherà anche acqua gassata a 5 centesimi. L'obiettivo è distribuire 2.500 litri al giorno ed eliminare dalla circolazione 2.000 bottiglie di plastica

Acqua (foto Ansa)
Acqua (foto Ansa)

Cinisello Balsamo, 4 dicembre 2011 - Attesa, più volte rimandata a causa di intoppi economici e organizzativi. Ora finalmente anche a Cinisello Balsamo ha la sua prima Casa dell’Acqua. Da ieri mattina, accanto alla cascina Pacchetti di via Gran Sasso, anche i cinisellesi possono fare scorta di acqua gasata, grazie al nuovo distributore installato dal Consorzio Acqua Potabile e dallo Ianomi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con l’associazione l’Anffas.

 

L’acqua dell’acquedotto comunale, addizionata di anidride carbonica, è disponibile a di 5 centesimi al litro. Per prelevarla basterà inserire una bottiglia nel dispenser e attivare la distribuzione inserendo una monetina. L’acqua naturale, invece, è gratuita.

 

L’inaugurazione del nuovo impianto è stata l’occasione di una grande festa alla quale domenica mattina hanno preso parte centinaia di cinisellesi. Dopo il taglio del nastro da parte dell’assessore all’Ambiente Lorena Marrone e del presidente del Cap Alessandro Ramazzotti, il pubblico si pazientemente messo in coda per assaggiare l’acqua raccogliendola nelle bottiglie in vetro offerte per l’occasione. Il progetto Casa dell’Acqua a Cinisello è diventato un laboratorio sociale.

 

A differenza di quanto accade in diversi Comuni, qui si scelto di far pagare un prezzo simbolico per l’acqua gasata, non soltanto per evitare che qualche ristoratore ci speculi facendo scorta per poi venderla ai tavoli. Quei 5 centesimi al litro saranno infatti completamente trattenuti dall’Anffas che ha sede nelle vicinanze della casetta. I disabili che lavorano nell’associazione si occuperanno di far funzionare gli erogatori, garantendo il servizio e ricavando un piccolo guadagno per la loro attività.

 

Proprio per questo motivo, come hanno sottolineato gli assessori Marrone e Trezzi, nella progettazione dell’impianto si è stati molto attenti a prevedere il completo abbattimento delle barriere architettoniche. «Prevediamo che questo impianto eroghi oltre 2.500 litri di acqua al giorno — ha spiegato il presidente del Cap Alessandro Ramazzotti —. Significa risparmiare quasi 2mila bottiglie di plastica. Quel che mi sorprende è che i cittadini vengono a fare scorta sia di acqua gasata che naturale, promuovendo di fatto la qualità dell’acqua che forniamo nelle case di tutti».

di Rosario Palazzolo

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