Bollate (Milano), 10 luglio 2016 - Da Bollate al Canada, dalla periferia di Milano all’estremo Ovest di Vancouver. Un viaggio da capogiro per Elisa Cecchetti, ma d’altronde lei è una abituata alle imprese. L’ultimo cambio nel roster azzurro per il Mondiale di softball di Surrey, che prenderà il via il 15 luglio per concludersi il 24, è proprio questo: il manager Marina Centrone ha chiamato Elisa Cecchetti al posto dell’infortunata Beatrice Ricchi. E così Elisa si riunisce alla sorella Greta e alle due esterne Buila e Parisi, per un quartetto targato Bollate Softball. E le quattro saranno anche le uniche rappresentanti della Lombardia. Una nazionale che ha esaurito la prima parte della preparazione a Saronno, dove si è giocato l’All Star Game, e ora è partita da Milano alla volta del Canada, in attesa dell’esordio di venerdì 15 contro il Perù.

Ma dici Cecchetti e subito viene in mente il softball: perché è un cognome che da generazioni si sposa con questo sport e perché, in fin dei conti, Greta ed Elisa sono due delle rappresentanti massime del movimento italiano. La più "anziana" delle due, Greta Cecchetti, è nata il 24 marzo del 1989 a Bollate: ha frequentato l’università negli Stati Uniti alla Texas A&M, ma in precedenza aveva già seguito il programma dell’Accademia nazionale Fibs. Ha esordito nel massimo campionato di casa nostra nel 2004 e l’anno dopo ha vinto il titolo con Bollate. Dopo aver vestito l’azzurro a livello giovanile, ha debuttato in Nazionale nel 2006. È la lanciatrice numero uno a livello italiano e finora vanta 40 presenze in azzurro. Sua sorella Elisa, nata il 21 agosto del 1995, non aveva invece ancora compiuto 18 anni quando nel 2013 è diventata titolare nel campo esterno del Bollate. Considerata la sua duttilità, è stata utilizzata in diverse posizioni. Aveva cominciato nella Italian Softball League nel 2011.

IL 2013 è anche l’anno del suo esordio in Nazionale, dove finora conta 12 presenze. Ma la storia della famiglia Cecchetti e del softball parte da molto più lontano, da quei genitori Maria Gisella Seratoni e Giuseppe Cecchetti che hanno trasmesso l’amore per lo sport alle due figlie: lo stesso che ora le spinge dall’altra parte del mondo alla conquista del titolo iridato.