Bollate (Milano), 8 ottobre 2017 - "Spreco come risorsa", Bollate anticipa i tempi e lancia un progetto per non buttare il cibo che abbonda nella spazzatura. "E' il primo caso in Italia con queste caratteristiche, la prima messa in pratica della legge nazionale. Una sfida che abbiamo voluto raccogliere" dichiara il sindaco Francesco Vassallo e realizza un video per promuovere la diffusione dell'iniziativa.

Bollate è una delle prime amministrazioni comunali in Italia ad aver deciso di  impegnarsi in una concreta attuazione della Legge nazionale antisprechi 166/2016 finalizzata a promuovere il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari a favore delle persone più fragili e bisognose della comunità. "Alcuni cittadini fanno fatica a procurarsi il cibo. Altri lo buttano in modo sempre più intollerabile. Per dare un equilibro a questa situazione tipica dell'era dell'abbondanza, abbiamo dato vita a questo progetto di recupero dei prodotti invenduti nei negozi in città che si realizzerà attraverso il coinvolgimento attivo di organizzazioni sociali e culturali del territorio, associazioni di volontariato e “persone di buona volontà" desiderose di offrire un po' del proprio tempo libero agli altri". Per la sua realizzazione il progetto verrà affidato all'impresa sociale "Spreco come risorsa" che fungerà da intermediario tra le attività commerciali e le organizzazioni no profit.