Bollate (Milano), 7 gennaio 2017 - I timidi segnali di ripresa del 2016 hanno lasciato il posto a nuove preoccupazioni, ma l’Unione Artigiani della Provincia di Milano non ha rinunciato al tradizionale appuntamento con la «Befana degli artigiani» a Bollate. Organizzata dall’associazione di categoria in collaborazione con il Comune è stata l’occasione per iniziare il nuovo anno insieme ai bambini e alle famiglie degli artigiani del bollatese, all’insegna della spensieratezza.

«Noi siamo molto radicati in questo territorio, la sezione bollatese è forse la più storica e numerosa di tutta la Provincia di Milano - dichiara Marco Accornero, segretario generale Unione Artigiani - vogliano stare vicino ai nostri associati sia con occasioni di aggregazione come la festa della Befana, sia con attività di formazione e di sostegno alla loro attività». Ma non è tutto. «Negli ultimi sei mesi - prosegue Accornero - del 2016 abbiamo registrato una frenata quindi è sempre più importante sostenere le realtà territoriali anche con l’assistenza al credito, il supporto e lo sviluppo di processi di ristrutturazione per consentire a tutti di guardare al futuro con maggiore fiducia». Ieri mattina dopo la Santa Messa nella parrocchia di San Martino, la festa al cinema teatro Splendor per i 400 soci bollatesi.

«Nel 2016 - ha spiegato Stefano Dalla Francesca, presidente della sezione bollatese - abbiamo avuto un aumento degli iscritti, circa 25 in più rispetto all’anno precedente, rappresentiamo moltissimi settori, da quello edile a quello commerciale, dal meccanico all’idraulico è vero che da anni diciamo che c’è crisi, ma crediamo anche che ci siano tante opportunità per crescere». Quindi la promessa: «Nei prossimi mesi organizzeremo convegni, corsi di formazione e avvieremo progetti con le scuole superiori del territorio».

Il primo appuntamento sarà a febbraio con un convegno sui nuovi Decreti di Legge e la Manovra Finanziaria del Governo. Grande attenzione anche alle start-up e ai piccoli imprenditori che in un momento di crisi vogliono «riconvertirsi», con l’organizzazione di corsi per diventare imprenditori. Piccole aziende, attività commerciali, artigiani di bottega, tutti con un occhio agli studenti delle scuole superiori bollatesi. «Proprio alla fine di dicembre - continua Dalla Francesca - abbiamo fatto un incontro per pianificare progetti in collaborazione con le scuole e il Comune, c’è grande disponibilità da parte di tutti è necessario far conoscere il mondo del lavoro a chi sta studiando per il proprio futuro e far capire ai giovani che fare l’artigiano non è solo sporcarsi le mani». Da qualche anno infine, l’Unione Artigiani guarda anche fuori dall’Italia: «Stiamo puntando all’estero per gli associati che cercano sbocchi per la loro attività e ci sono stati risultati positivi».