Senago (Milano), 18 parile 2017 - Chiusa per pericolo di crollo delle antiche mura di villa Borromeo e del soprastante ponte Geriale. Un problema, quello di via per Cesate, che si protrae da oltre un mese e per il quale non si intravede una soluzione. Il provvedimento è stato preso dall’amministrazione comunale con un’ordinanza del comandante della polizia locale "per motivi di sicurezza e imminente pericolo". Il motivo? "L’atto  si è reso necessario in quanto i muri di contenimento perimetrali della Villa San Carlo in fregio alla via per Cesate presentano elementi mancanti del paramento murario e in fase di distacco di altri punti. Questo ha provocato una nuova problematica, legata a motivi di sicurezza e pericolo per il traffico veicolare e pedonale che interessa, anche se non direttamente, il Ponte Geriale", affermano in Comune.

Il muro che sta per crollare e che in alcune parti si è già sgretolato mettendo in serio pericolo la stabilità del ponte è di proprietà della villa San Carlo Borromeo, attualmente sotto sequestro fallimentare. L’urgenza dell’ordinanza si inserisce quindi in una situazione che vede i curatori fallimentari, attuali responsabili della storica dimora, impossibilitati a  far fronte direttamente alla messa in sicurezza dei muri di contenimento, tanto che interpellati dal Comune hanno chiesto di “anticipare” la somma necessaria. Una richiesta attualmente impossibile viste le scorte nelle casse comunali e che ha costretto alla chiusura totale della viabilità, anche quella pedonale.

Nonostante il divieto di circolazione e il transennamento c’è chi sfida l’ordinanza e passa anche con le auto nelle ore serali e notturne rimuovendo le barriere metalliche. "Al danno si unisce quindi anche la beffa, in quanto l’amministrazione dovrà procedere direttamente ai lavori  e rivalersi successivamente in ambito di procedura fallimentare", viene riportato sul sito del Comune che si sta adoperando per ridurre al minimo i disagi. Purtroppo però la chiusura di via per Cesate causa quotidianamente lunghe file di veicoli provenienti da Garbagnate e Cesate, costretti a transitare lungo via XXIV Maggio e immettersi nel centro cittadino per poter raggiungere Limbiate e Paderno. Villa Borromeo è sotto sequestro dall’estate del 2015 e attualmente è abbandonata.