Pogliano Milanese (Milano), 24 novembre 2017 - Venticinque-trenta minuti per uscire dal paese nelle ore di punta. E non siamo in una metropoli. Lunghe code in via Manzoni, via Madonna e Moroni. «Ora basta», tuonano i cittadini di Pogliano Milanese. La chiusura della via Garibaldi, in seguito all’esplosione di un appartamento per la fuoriuscita di gas, sta creando problemi di traffico nelle strade adiacenti. Quotidianamente in Comune arrivano mail e telefonate di protesta di cittadini arrabbiati. «In via Arluno c’è il doppio senso di marcia, ma spesso le macchine che arrivano dal centro del paese non lo sanno e si rischiano incidenti frontali», aggiunge un residente.

«Per percorrere la via Manzoni, quindi trecento metri, l’altra mattina ci ho messo venti minuti», racconta un pendolare. La via Garibaldi è stata chiusa lo scorso 8 novembre a causa di un’esplosione nell’appartamento al civico 11. Il magistrato ha messo sotto sequestro l’abitazione dove viveva un 50enne, per fare chiarezza sulla dinamica della deflagrazione. I tecnici devono fare ulteriori perizie sulla stabilità dell’edificio gravemente danneggiato. La parete che si affaccia sulla strada ha riportato danni evidenti, crepe profonde alcuni centimetri e rappresenta un pericolo per auto e passanti. Ma tutto è fermo, sembra che il fascicolo non sia ancora stato affidato a nessun Pm del Tribunale di Milano. Nel frattempo il Comune, come richiesto dalla Procura, ha messo in sicurezza l’area e chiuso la via Garibaldi. La polizia locale ha modificato la viabilità della zona deviando il traffico sulle altre strade con cartelli stradali e transenne. Ma la situazione è davvero insopportabile: lunghe code, smog e inquinamento, automobilisti arrabbiati e cittadini infuriati.

«Mi rendo conto che la chiusura della via Garibaldi sta creando un grave disagio per la viabilità - dichiara il sindaco Vincenzo Magistrelli - io cerco di rispondere quotidianamente alle lamentele che ricevo dai cittadini, ma come amministrazione comunale non possiamo fare altro. La via Garibaldi è sicuramente un’arteria fondamentale per la viabilità nel centro cittadino, abbiamo creato un percorso alternativo, ora stiamo valutando una nuova soluzione per evitare che l’uscita del traffico dal paese sia solo dalla via Manzoni, ma se la magistratura non sblocca la situazione non possiamo fare altre». L’ennesima storia di lentezza giudiziaria che in questo caso sta creando problemi ad un intero paese. Anche se, secondo qualcuno, in attesa che la situazione si sblocchi, basterebbe mettere i vigili nelle intersezioni più caotiche almeno nelle ore di punta.