Pero (Milano), 17 luglio 2017 - Stop ai guasti dell’illuminazione e alle strade al buio. Come annunciato nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale di Pero ha avviato il progetto per l’acquisizione delle reti di illuminazione pubblica da Enel Sole e tra pochi mesi riqualificherà tutto il sistema di illuminazione sul territorio secondo i più avanzati standard qualitativi e di efficienza energetica. Pali della luce ma non solo, il progetto prevede anche l’installazione di 14 sistemi di videosorveglianza e 21 postazioni per la diffusione di Internet wi-fi.

«Si tratta di un progetto ambizioso, per questo motivo abbiamo presentato la domanda di adesione al bando Lumen, indetto da Regione Lombardia, in forma associata con i Comuni di Melzo e di Cantello - dichiara il sindaco, Maria Rosa Belotti - sul territorio comunale verrà introdotta una illuminazione più adeguata alle esigenze e integrata con nuovi servizi al cittadino, come la videosorveglianza, Wi-Fi, pannelli informativi. L’intervento interesserà quasi 2.100 punti luce che verranno sostituiti con apparecchi più efficienti, con tecnologia a Led e sistema di telecontrollo integrato. Grazie all’intervento di riqualificazione, verranno aggiunti quasi 200 punti luce in aree ancora oggi non illuminate». Il telecontrollo, in particolare, consentirà di monitorare tutta la rete d’illuminazione e in caso di guasti non si verificheranno più situazioni di quartieri al buio per molti giorni.

Tra le altre novità anche i sensori di presenza sulle piste ciclabili per intensificare la luce durante l’utilizzo e l’installazione di una colonnina per la ricarica delle auto elettriche. L’ammodernamento dell’impianto di illuminazione consentirà anche un taglio dei costi dell’energia elettrica, a vantaggio di tutti i cittadini peresi. «Ci stiamo impegnando per migliorare il volto di Pero - conclude il sindaco -crediamo che l’illuminazione pubblica sia un’opera di urbanizzazione primaria di altissimo valore, la sua riqualificazione non può essere quindi ridotta a un mero conteggio di kilowatt/ora risparmiati, ma più luce di qualità vuol dire anche aggregazione, estetica, sicurezza, vivibilità e compatibilità ambientale».