Rho (Milano), 15 febbraio 2017 - Al via entro fine mese i lavori di manutenzione straordinaria dei soffitti nell’istituto professionale Olivetti. Gli studenti della scuola superiore di via Dei Martiri, dunque, dopo mesi di lezioni pomeridiane e in trasferta nell’istituto Pucher di via Bersaglio, potrebbero tornare nelle loro aule per il mese di maggio, o forse prima. "I sopralluoghi nella sede di via Dei Martiri si sono conclusi il 17 gennaio, molte ditte specializzate hanno effettuato rilievi e preso visione del carico di lavoro ed è stata selezionata la Sicurtecto - scrive la dirigente scolastica, Michela Vittorio, in una lettera indirizzata a studenti, docenti, famiglie e personale Ata -: il progetto era già stato predisposto e approvato. La ditta risulta essere affidabile e veloce. Per dare avvio ai lavori occorre l’ultima firma del Ragioniere Capo, ci risulta che la determina sia stata posta alla sua firma il giorno 2 febbraio. A breve dovrebbero iniziare i lavori che, si prevede, avranno conclusione entro 60 giorni, con la possibilità di consegna di blocchi di aule in itinere".

Come è noto l’istituto superiore si trova nello stesso edificio della scuola media Manzoni dove il 29 settembre scorso si era verificato il distacco di una parte dell’intonaco del soffitto in una classe. Dopo quell’incidente Città Metropolitana aveva deciso di procedere alla verifica dello stato degli intonaci nell’istituto Olivetti e le indagini avevano evidenziato rischi di sfondellamento dei solai. Da qui la chiusura della scuola superiore e le lezioni pomeridiane all’istituto Puecher per 600 studenti tra disagi e malumori. In questi mesi, infatti, gli studenti hanno fatto lezione al pomeriggio, dalle 14 alle 19, e dovuto rinunciare a tutte le attività extrascolastiche, dal calcio alla pallavolo, dalle ripetizioni per recuperare i brutti voti ai ritrovi con gli amici. L’intervento di manutenzione straordinaria dei soffitti interesserà una superficie di 4.000 metri quadrati per un costo di 287.000 euro. A dicembre Città Metropolitana ha dovuto inserire nel bilancio annuale di previsione i soldi necessari per l’intervento e solo dopo ha potuto procedere con l’iter dei lavori.