Garbagnate Milanese (Milano), 13 novembre 2017 - Vito Clericò, 65enne di Garbagnate Milanese, è in caracere dall'11 settembre scorso per l'omicidio di Marilena Rosa Re, la promoter 58enne uccisa e decapitata a fine luglio. Il suo avvocato, Franco Rovetto, ha parlato del suo assistito: "Ha detto nuovamente della presenza di un altro uomo e ribadito la sua innocenza. Ripete di non averla uccisa lui e approfondito alcuni particolari. Dobbiamo capire se si tratta di dichiarazioni con fondamento o dei pensieri di una mente confusa". 

Clericò che inizialmente ha negato e poi ha ammesso il delitto portando i carabinieri e la magistratura di Busto Arsizio (Varese) a ritrovare i resti di Re, nel corso delle ultime settimane ha cambiato versione almeno altre quattro volte. L'ultima, come ha precisato il legale, risale a qualche giorno fa: "Abbiamo nuovamente presentato istanza per essere sentiti" ha proseguito il legale, "attendiamo che la magistratura ci risponda, ci aspettiamo una convocazione la prossima settimana". Le indagini proseguono con il fascicolo in mano al pm di Busto Arsizio Rosaria Stagnaro e sono attese anche le risultanze dei campioni di sangue prelevati dai carabinieri dei Ris di Parma nella villetta dove abitavano Clericò e sua moglie Alba de Rosa, a Garbagnate Milanese. La donna, 68 anni, è indagata per sequestro di persona in concorso con il marito.