Lainate (Milano), 11 settembre 2017 - Avvio di campionato nel segno della solidarietà per la Lainatese. La pioggia non ha rinviato il fischio d’esordio della stagione ieri al campo sportivo di via Cagnola a Lainate, occasione per dare il via anche a “Metti in rete la solidarietà”, un progetto lungo un anno. Per tutta la stagione calcistica 1 euro del biglietto d’ingresso alle partite verrà donato all’associazione La Fra. Prima del calcio d’inizio della partita (Lainatese-Paderno Dugnano) Eugenio Leoni presidente della Fc Lainatese ha consegnato a Pietro Romanò presidente della onlus La Fra la maglia della squadra rossoblu, primo mattone simbolico della riqualificazione del “Guscio”, casa solidale per persone disabili. "Insieme per un grande progetto – ha detto Romanò –. Queste iniziative hanno valore se si fanno insieme, quando tutta la comunità partecipa. La Lainatese oggi ha dato il suo esempio, ciascuno di noi può fare qualcosa per questi ragazzi particolarmente feriti nella loro esistenza che tutti dobbiamo sentire come figli nostri".

La Fra, associazione di volontariato nata da un gruppo di genitori, opera da oltre 40 anni a favore delle persone disabili. Oltre al Centro Diurno Disabili da oltre 10 anni hanno dato vita al “Guscio”, una residenza temporanea in via Rosmini 2 a Lainate, dove persone disabili, a turno, vengono accolte. Si tratta di una villetta di proprietà dell’associazione, qui i ragazzi vengono seguiti e assistiti da operatori qualificati e da volontari. In attesa dell’accreditamento regionale, tutta l’organizzazione si alimenta grazie alle donazioni.

"Con il nostro lavoro desideriamo sostenere le famiglie in un percorso di “cura” e di progettazione del futuro del proprio figlio, offrendo occasioni per pensare al “dopo di noi” già nel “durante noi” – spiega Anna Maria D’Angelo direttrice La Fra –. L’obiettivo è dare sollievo alla famiglia, sviluppare le autonomie". Il sodalizio con la Lainatese servirà a raccogliere risorse (si stima serviranno 50 mila euro) per riqualificare il piano seminterrato dove saranno accolte le attività per il tempo libero fra cui corsi di yoga, di clownerie e corsi di formazione, per attrezzarsi di servoscala e per attivare “Borse di residenzialità” a favore delle famiglie meno abbienti. "Il Guscio è anche aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al sabato a tutte le persone disabili e famiglie del territorio – conclude D’Angelo –, anche solo come punto di sollievo per alcune ore della giornata".