Cornaredo, 9 settembre 2017 - La divisa nera con il bottone della giacca rigorosamente allacciato. Camicia bianca e cravatta. Foto ricordo con mamma e papà, zaino in spalla e tanta emozione. Primo giorno di scuola, ieri mattina, per l’istituto superiore professionale di enogastronomia e ospitalità alberghiera di Cornaredo. Un sogno che si è realizzato a distanza di otto anni dalla posa della prima pietra (dicembre 2009, ndr). A dare il benvenuto agli studenti, il dirigente scolastico, Luca Azzollini, il sindaco Yuri Santagostino, l’assessore all’istruzione, Giacomo Manfredi e un professore d’eccezione, lo chef stellato Davide Oldani, che ha accettato di svolgere il ruolo di “mentor” nella formazione scolastica dei futuri chef.

"Sono davvero contento di essere stato coinvolto in questo progetto. Mi sta a cuore Cornaredo, qui sono cresciuto, qui vive la mia famiglia e qui sono tornato per aprire il mio ristorante D’O dopo aver girato per le cucine di tutto il mondo – ha spiegato lo chef – l’emozione è forte anche per me, vedere i tavoli e le sedie del mio primo D’O nel salone del ristorante didattico mi rende orgoglioso. In bocca al lupo a tutti gli studenti che iniziano un nuovo anno scolastico, avete in mano un lavoro importante e avete una scuola nuova e molto bella. Abbiatene cura come se fosse davvero vostra. Per esempio non imbrattate i muri e richiamate i vostri compagni che lo fanno". Lo chef cornaredese ha donato i tavoli per arredare il ristorante didattico che sarà aperto al pubblico tutti i giovedì, a pranzo: dietro ai fornelli e ai tavoli ci saranno gli studenti di terza e di quarta del Frisi di Milano. In aula, tre classi prime e una classe seconda, un centinaio di studenti, ai quali è stato illustrato il regolamento della scuola, da lunedì i primi test d’ammissione e poi al via le lezioni.

"È l’istituto Frisi di Milano che cresce – commenta il dirigente scolastico – quando sono venuto qui per la prima volta a visitare il cantiere ho immaginato il futuro di questa scuola, bisognava crederci e pensare in grande. Oggi è realtà. Tutto è stato possibile grazie all’impegno di Città Metropolitana e amministrazione comunale". Ieri mattina nessun taglio del nastro ufficiale, l’appuntamento è per lunedì 25 settembre, ma il Comune non è voluto mancare ad una giornata attesa da anni. "Questa non è soltanto la vostra scuola", ha commentato il sindaco Santagostino rivolgendosi agli studenti, "è anche la scuola della nostra comunità, per questo sono molto emozionato, forse più degli alunni. Ci abbiamo creduto".