Cornaredo (Milano), 14 febbraio 2017 - "Cristian deve tornare immediatamente a casa. Il governo si dia una mossa, è già  stato perso troppo tempo e non si può più aspettare". L'appello per Provvisionato, detenuto in Mauritania per una vicenda dai contorni poco chiari, arriva da Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, co-firmatario con Mario Mantovani (Forza Italia)  di una mozione approvata all'unanimità al Pirellone. Il documento approvato  impegna la giunta regionale a fare pressione sul Governo italiano  per ricevere aggiornamenti in merito alle condizioni sanitarie del cornaredese Provvisionato  e sullo stato di avanzamento delle trattative con le autorità mauritane per il rimpatrio.

 "Provvisionato deve tornare a casa - commenta Cecchetti - Il Governo non sta facendo nulla altrimenti questa questione si sarebbe già risolta da tempo. E' dall'agosto del 2015 che Cristian è in Mauritania, ma a quanto pare non ci sono stati passi in avanti". Dopo 18 mesi, sottolinea, "la pazienza chiesta alla famiglia è finita". " Provvisionato, che soffre di diabete, ha perso trenta chili e "necessita di cure, ma nonostante ciò non usufruisce di assistenza, né legale, né sanitaria. Serve quindi un intervento immediato".  

La giunta regionale ha fatto sapere che nel novembre scorso il presidente Roberto Maroni aveva inviato una lettera all'allora ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni in cui si chiedeva di prendere provvedimenti per garantire a Provvisionato adeguate cure e ottenerne la liberazione.  In mancanza di risposte, Palazzo Lombardia invierà una nuova nota all'attuale ministro  Angelino Alfano e avvierà contatti con il Segretariato Generale della Farnesina e i parlamentari europei dell'Assemblea  Africa-Caraibi-Pacifico-Europa per sensibilizzarli sulla questione.