Rho (Milano), 7 settembre 2017 - "Non abbiamo trovato particolari situazioni di degrado e anche i dati sulla morosità degli inquilini sono i più bassi di tutta la provincia di Milano: il 18% di inquilini morosi per un arretrato di 300.000 euro". È questo il commento del consigliere regionale di Forza Italia, Fabio Altitonante, al termine del sopralluogo effettuato ieri mattina nelle case Aler di via Pavese e di via Ratti, angolo via Padova a Rho. Il consigliere regionale da alcuni mesi è impegnato nei sopralluoghi all’interno delle palazzine e dei quartieri Aler per toccare con mano quali sono le problematiche: "I sopralluoghi sono anche un importante momento d’incontro con gli inquilini e un’occasione far capire che le istituzioni ci sono". Ieri mattina ha incontrato alcuni inquilini di via Pavese al civico 22 e 5/7 accompagnato da una delegazione di tecnici di Aler. In questa occasione è stata annunciata l’apertura di un ufficio tecnico di Aler, proprio in via Pavese, oltre a quello amministrativo già attivo in via Crocefisso. "In questo modo gli inquilini avranno un ufficio al quale rivolgersi per le loro richieste manutentive", spiega Altitonante. Una buona notizia per chi aspetta risposte da mesi: "Magari in questo modo ci ascoltano - commenta una inquilina di via Pavese 5 - abbiamo il cancello condominiale, sia quello carraio che pedonale, rotto da anni. I citofoni che non funzionano e da mesi anche i lampioni del cortile sono spenti".

Ricognizione anche nelle palazzine di via Ratti e via Padova, complessivamente 52 alloggi, dove sono emersi altri problemi, dal mancato taglio dell’erba nel cortile condominiale ad un’infiltrazione d’acqua accanto all’ingresso di una palazzina, che ha causato il distaccamento del muro. "Sono tutti problemi di facile soluzione - conclude Altitonante - mi piacerebbe mostrare agli inquilini Aler di Rho che si lamentano alcuni quartieri di Milano". Problemi e numeri: nella città di Rho ci sono 377 alloggi Aler e 476 alloggi popolari di proprietà del Comune ai quali si aggiungeranno i 140 del Contratto di Quartiere, 80 in via Pavese e 60 in via Mazzo. In questo momento in lista d’attesa per un alloggio ci sono 475 famiglie.