Bollate (Milano), 28 novembre 2017 - E' Simon Familiari, 19 anni di Bollate, il migliore tornitore d'Italia. Ex studente del Centro di Formazione professionale dei Salesiani di Arese, Simon ha vinto la prova finale del Contest 2017 Randstad (multinazionale olandese che si occupa di ricerca, selezione, formazione di risorse umane e interinale) che si è disputata al Centro Tecnologico Applicativo di Siemens a Piacenza.

Sul podio anche Halidou Bance, 22 anni di Vicenza, in seconda posizione, e Stefano Di Gregori, 19 anni di Pescara, in terza posizione. Ai finalisti è stato chiesto di sfidarsi in un esercizio di programmazione di una macchina a controllo numerico, utilizzando tre computer sui quali è stato installato il software di simulazione Siemens. Gli autori dei tre esercizi migliori, selezionati da una giuria tecnica, sono stati i protagonisti dell’ultima spettacolare prova del campionato. Abbandonati i simulatori, i tre finalisti hanno dimostrato la loro abilità cimentandosi nella realizzazione di un autentico pezzo di tornitura con una vera macchina a controllo numerico. Il bollatese è stato il più abile. «Sono molto contento - commenta Simon - in realtà ho iniziato il mio percorso professionale come carrozziere, poi mi sono appassionato al controllo numerico e quando mi hanno proposto questo corso ho accettato subito». L’iniziativa è stata promossa da Randstad Technical, il tour è iniziato lo scorso 16 ottobre da Mantova, 16 tappe in giro per l’Italia alla ricerca di campioni di tornitura con l’obiettivo di accendere i riflettori su una figura professionale molto richiesta dalle imprese ma difficile da trovare sul mercato con adeguate qualifiche ed esperienza. Il 19enne bollatese si è distinto per le sue competenze in meccanica e anche quelle tecnico-informatiche ormai richieste dal mercato del lavoro e necessarie per inserire i corretti comandi di programmazione.

«Sono oltre 150 i partecipanti che si sono confrontati in questa terza edizione - afferma Donato Vece, Project Manager della Specialty Technical Randstad, – siamo molto soddisfatti dell’impegno, dell’entusiasmo e dell’abilità che questi promettenti programmatori hanno dimostrato. Il campionato è un’ottima opportunità per i ragazzi di impressionare positivamente le imprese locali del comparto metalmeccanico e ritagliarsi il loro spazio nel mondo del lavoro. Sono già 57, infatti, i partecipanti a questo campionato che sono stati inseriti nelle imprese del settore». Simon e gli altri tornitori sul podio beneficeranno di un corso di formazione sulla programmazione di macchine a controllo numerico presso il Centro Tecnologico Siemens di Piacenza, «beh ora la mia professione sarà sicuramente quella di tornitore», conclude il 19enne.