Rho (Milano), 28 dicembre 2018 - Assediati dal traffico automobilistico e dell’inquinamento atmosferico i cittadini di Passirana e Terrazzano di Rho dicono basta e chiedono alla giunta comunale di individuare una soluzione al problema. «Da quando hanno aperto il centro commerciale ad Arese nell’area dell’ex Alfa Romeo il sabato e la domenica non possiamo più uscire di casa - spiegano alcuni cittadini - ci sono lunghe code di auto sulle nostre strade e sotto le nostre case, l’aria è irrespirabile a causa dello smog».

Stanchi di sopportare questa situazione e preoccupati, i cittadini delle due frazioni rhodensi che confinano con Arese e quindi con il centro commerciale più grande d’Italia si sono mobilitati su due fronti, da una parte con una raccolta di firme, dall’altra chiedendo alla Lista Civica Rho di farsi portavoce del loro disagio tra i banchi del consiglio comunale. «Nelle ultime settimane Lista Civica Rho ha avviato un’importante campagna di ascolto nei confronto dei cittadini rhodensi e delle frazioni - dichiara il consigliere comunale, Massimo Leonardo Cecchetti - è emersa fortemente la tematica dell’aumento del traffico per le frazioni di Passirana e Terrazzano, comprendendo anche la frazione di Mazzo di Rho, a causa dell’insediamento del centro commerciale. Considerando che l’aumento del traffico si ripercuote sulla circolazione e provoca un notevole aumento delle emissioni inquinanti ai danni dei cittadini residenti abbiamo presentato una mozione che impegna il sindaco e la giunta comunale a mettere in campo azioni concrete».

Le giornate più critiche sono il sabato pomeriggio e la domenica, ma nelle settimane dei saldi o quando ci sono eventi particolari al centro commerciale, la coda delle macchine inizia ad Arese e continua in via Valera, via Casati, Settembrini e via Cantù. Tutte strade urbane, che attraversano il centro abitato di Passirana e che da quando ha aperto il centro commerciale devono sopportare«il traffico automobilistico di migliaia di clienti. La Lista Civica Rho con la mozione chiede al sindaco Pietro Romano e alla giunta comunale di promuovere un monitoraggio dell’inquinamento atmosferico con analisi e controlli da parte dell’Arpa, proporre e studiare opportune soluzioni al problema del traffico coinvolgendo tutte le istituzioni interessate, quindi Regione Lombardia, Comuni di Arese e Lainate.