Arese (Milano), 14 aprile 2017 - Polpette alle schegge di vetro nell’area cani di viale dei Platani. È caccia ad Arese al nemico degli animali. L’Asst ha confermato la presenza di pezzi di vetro nei bocconi di carne ritrovati in gran quantità e sparsi nel prato del parchetto degli Alpini. A dare l’allarme nei giorni scorsi era stato il proprietario di un dobermann che aveva portato a passeggio il suo cane. Accortosi di quello che il suo cane aveva ingerito aveva allertato la polizia locale. Tutti i bocconi di carne ritrovati erano tagliati a pezzettini e contenevano schegge di vetro.

"L'azienda sanitaria conferma anche che non vi era presenza di veleno", spiega l’assessora alla Sicurezza Roberta Tellini. E mette in guardia: "I bocconi di carne ritrovati all’interno contenevano scaglie di vetro appuntite che, una volta ingoiate, perforano lo stomaco e l’intestino, provocando emorragie interne molto dolorose alle quali potrebbe anche seguire la morte. Stiamo facendo il possibile per individuare i responsabili. Eventuali episodi di maltrattamento - aggiunge - degli animali devono essere denunciati ai carabinieri o segnalati agli studi veterinari o alla Polizia locale. Tali comportamenti, oltre a qualificarsi come gesti di vigliacchi, costituiscono reato".

Non è la prima volta che scatta l’allarme in città fra gli amici dei quattro zampe. Aveva fatto scalpore, poco meno di due anni fa, la denuncia del proprietario di un pitbull che dopo aver inghiottito qualcosa al parco della Roggia - sempre lungo viale dei Platani – aveva cominciato a stare male. Avvelenamento la conferma del veterinario che lo aveva preso in cura. La sindaca Michela Palestra in quell’occasione aveva chiuso il parco, molto frequentato da famiglie, per il pericolo della presenza di polpette avvelenate e che avrebbero potuto mettere a rischio anche la vita di quale bambino. Bocconi gettati nel parchi pubblici imbottiti di veleno per topi erano stati segnalati la primavera precedente nel parco di viale Einaudi. In quell’occasione perse la vita un cocker. Il dobermann che ha ingerito le polpette alle scaglie di vetro si è salvato, ma per i proprietari di cani l’incubo sembra tornato. In molti ora chiedono telecamere per sorvegliare le aree prese di mira dai malintenzionati.