Pregnana Milanese (Milano), 2 dicembre 2017 - In via  Laboratori Olivetti lo stabilimento che una volta ospitava il colosso dell’informatica Agile-Eutelia oggi è un’area dismessa e degradata. Il fallimento dell’azienda per bancarotta fraudolenta ha lasciato in mezzo alla strada 2mila lavoratori in tutta Italia, di cui 450 del sito pregnanese. Molti di loro hanno trovato soluzioni alternative, ma non tutti.

Ci sono ancora 100 dipendenti che il prossimo 31 dicembre alla scadenza della mobilità resteranno senza alcun reddito con la possibilità di accedere alla pensione che si allontana, alla faccia degli impegni sottoscritti con il ministero dello Sviluppo economico. Per denunciare quello che sta accadendo e alla vigilia di un importante incontro al Ministero fissato per martedì oggi gli informatici di Agile-Eutelia scenderanno in piazza a Milano.

«La vertenza Agile non è ancora finita – dichiara Angelo Pagaria, delegato sindacale della Fiom Cgil – Ci sono ancora centinaia di lavoratori alla ricerca di una soluzione concreta alla fine di un lungo periodo di ammortizzatori sociali, durante il quale hanno sempre lottato per una ricollocazione nel mondo del lavoro». Dopo quasi due anni riprende il confronto istituzionale sulle problematiche ancora aperte.

All'incontro di martedì sono invitati il ministero di Grazia e Giustizia, il sottosegretario Giacomelli per il tema della Banda larga, l’Enea e il ministero del Lavoro. «Su quel tavolo, oltre alle proposte di reinserimento occupazionale che avanziamo da anni, chiederemo il sostegno di tutti i soggetti per una proroga degli ammortizzatori sociali», aggiungono i sindacati. Intanto un gruppo di lavoratori di Pregnana è impegnato nei lavori socialmente utili presso il Tribunale di Milano e per loro i sindacati hanno già chiesto la stabilizzazione mentre continua l’attività del Jobcenter per favorire l’incontro tra domanda e offerte di lavoro nel settore informatico.