Milano / Bergamo / Brescia / Como / Cremona / Lecco / Legnano / Lodi / Monza Brianza / Mantova / Pavia / Martesana / Rho / Sesto / Sud-Milano / Sondrio / Varese

Non c'è due senza tre Fermati rapinatori di farmacie

I tre abitavano tutti ad Affori

Il malvivente solitario ha colpito in via Murat, in una farmacia che aveva preso per il proprio bancomat. La coppia invece è stata pizzicata a Cerchiata, una frazione di Pero

La telecamera di videosorveglianza inquadra uno dei tre rapinatori di farmacie fermati a Milano
La telecamera di videosorveglianza inquadra uno dei tre rapinatori di farmacie fermati a Milano
Articoli correlati

Milano, 16 febbraio 2012 - Tre rapinatori di farmacie sorpresi in flagranza lo stesso giorno, a San Valentino. Il primo in via Murat, periferia nord di Milano, e gli altri due, in coppia, davanti alla farmacia comunale di Cerchiate,frazione di Pero. Caso vuole che il rapinatore solitario abitasse nello stesso quartiere dei due "colleghi", ad Affori, pur non lavorando insieme. Antonio A., pregiudicato napoletano di 37 anni, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Porta Garibaldi dopo aver costretto il farmacista di via Murat a consegnare circa 500 euro sotto la minaccia di un taglierino.

I militari in borghese lo attendevano appostati sia dentro che fuori dal locale. L'uomo, infatti, aveva preso quella farmacia come un personalissimo bancomat. Le immagini delle telecamere lo avevano già ripreso, con gli stessi vestiti, mentre fuggiva con il bottino dopo i due precedenti colpi, il 2 e il 7 febbraio scorsi. Sono quindi tre le rapine contestate nei suoi confronti, anche se gli investigatori sono ancora al lavoro per accertare eventuali altri episodi.

Giuseppe P. e il complice Maurizio A., entrambi pregiudicati di 32 e 41 anni, sono stati pizzicati nel tentativo di fuggire con 800 euro dalla farmacia comunale di Cerchiate, già presa di mira nel corso dello scorso anno. Ai due è stata sequestrata la pistola Beretta calibro 9 con cui avevano minacciato i presenti. «La recrudescenza e la facilità nell'esecuzione hanno creato nelle ultime settimane un forte allarme, soprattutto tra i farmacisti, - hanno spiegato gli investigatori - per arrestare i responsabili è stato necessario un grosso dispendio di energie e mezzi, dal monitoraggio agli appostamenti».

Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by