Milano / Bergamo / Brescia / Como / Cremona / Lecco / Legnano / Lodi / Monza Brianza / Mantova / Pavia / Martesana / Rho / Sesto / Sud-Milano / Sondrio / Varese

Assemblea all'Italtel, occhi puntati sui debiti

I lavoratori: "Siamo preoccupati"

Dopo l'incontro tra sindacati e azienda in Assolombarda, si tirano le somme sul momento critico. I lavoratori: "Non si prevede il rientro dei cassintegrati"

Italtel: protesta davanti a cancelli           - immagine
Italtel: protesta davanti a cancelli - immagine

Settimo Milanese, 3 ottobre 2011 - Giovedì scorso l’incontro tra sindacati e azienda nella sede milanese di Assolombarda. Oggi l’assemblea dei lavoratori in tutte le sedi del Gruppo. Succede all’Italtel di Settimo milanese, l’ex cittadella delle telecomunicazione, che dopo anni di tagli e ristrutturazioni, sta vivendo un periodo ancora difficile con 110 dipendenti in cassa integrazione a rotazione e 1.100 dietro alla scrivania.

«Anche se il fatturato di Italtel nel 1° semestre del 2011 è cresciuto bene, la previsione di fine 2011 è che i ricavi, rispetto al 2010, aumentino, come il debito dell’azienda perché Italtel ha aperto nuove linee di credito con le banche per finanziare ricerca e facility - spiega il coordinamento nazionale Rsu del Gruppo Italtel - proprio per questo l’azienda non prevede la possibilità di far rientrare i lavoratori in cassa integrazione. I conti economici non lo permettono. Siamo molto preoccupati, anche perchè il 12 ottobre quando inizierà la cassa integrazione per un nuovo gruppo di lavoratori in azienda ci saranno difficoltà a portare a termine progetti». Settimana importante, quella che si apre oggi, anche per l’Agile di Pregnana Milanese.

Dopo l'apertura delle buste con le offerte di acquisto per Agile e Eutelia, si avvicina la svolta per la società di telecomunicazione e il ramo informatico. Il Ministero dello sviluppo economico ha convocato per domani, martedì 4 ottobre Regioni e organizzazioni sindacali a Roma. In quella sede alle istituzioni e parti sociali verrà delineato lo scenario futuro delle due società commissariata dopo il fallimento per bancarotta fraudolenta. Due le offerte di acquisto presentate per Agile che che conta 1.300 dipendenti, di cui 350 nella sede di Pregnana Milanese. «Nel bando di gara si chiedeva agli imprenditori interessati al bramo informatico di presentare un piano industriale e finanziario in grado di offrire garanzie occupazionali per tutti e il proseguo dell’attività - spiega Angelo Pagaria, delegato sindacale Fiom - martedì al Ministero ci verrà sicuramente detto qualcosa. Noi saremo lì per tutelare i posti di lavoro».

di Roberta Rampini

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by