Bollate (Milano), 12 luglio 2017 - Villa Arconati, il Festival ritrova tutta la sua unicità. L'acustica perfetta nella Corte Nobile che, da quest'anno accoglie i concerti, e la bellezza del luogo rendono la kermesse, organizzata dal Comune di Bollate (Milano) uno degli eventi imperdibili dell'estate lombarda. La dimora incanta, lo spettacolo del tramonto rende la piccola Versailles di Milano un luogo magico come pochi ce ne sono. Il cartellone non delude e Fondazione Augusto Rancilio gli fa da cornice con visite guidate alla dimora storica prima e dopo i concerti.


Sold out di Marco Paolini martedì sera per la prima (nella foto). Il narratore bellunese ha incantato il pubblico con un viaggio, quello di Ulisse (narrato fra parole e musiche quelle di Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore, tutto d'un fiato in poco più di un'ora) paradigma di tante odissee e di tutti i profughi che solcano i mari alla ricerca di una nuova patria e di futuro. Davanti altre 5 date. Migranti sono anche i Tinariwen sul palco mercoledì 12 luglio: gruppo originario del Nord Est del Mali che si è rifugiato a vivere nel sud del Marocco, è autore di un particolare sound “meticcio”, fatto di blues, rock, world music e tradizioni Tuareg. Il 13 tocca a Claudio Simonetti’s Goblin in "Profondo rosso omaggio al maestro Dario Argento; il 14 a Eugenio Finardi che celebra i 40 anni di "Musica ribelle".

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Nella penultima data il 18 luglio sarà la volta di Peppe Servillo con "Pensieri e parole. Omaggio a Lucio Battisti". Il 21 concerto di chiusura con Remo Anzovino & Roy Paci che eseguono "Fight for Freedom. Tribute to Muhammad Ali". Villa Arconati si raggiunge facilmente da Milano in treno, in auto, in bici o con Taxiblu.it. Informazioni al numero verde: 800474747 e sul sito www.festivalarconati.it.