Arese, 30 agosto 2017 - Alfa Romeo celebra i 50 anno della 33 Stradale, l’auto iconica presentata il 31 agosto 1967, alla vigilia del GP d’Italia di Formula 1 all’Autodromo di Monza, come massima espressione del legame fra il mondo delle corse e le auto da strada. Un legame suggellato dalla presenza del quadrifoglio, utilizzato per la prima volta da Ugo Sivocci nel 1923 e adottato, a partire dagli anni Sessanta, come simbolo ufficiale sulle Alfa Romeo dalle prestazioni sportive più marcate, come Giulia Q. A quest’auto, e più in generale al progetto 33 - auto da corsa che hanno regalato ad Alfa Romeo una lunga serie di successi - rende omaggio il Museo Storico Alfa Romeo di Arese attraverso una mostra temporanea, una sorta di itinerario in 33 tappe che ne ripercorre la storia, i protagonisti, i successi. Si parte dalle auto, primo fra tutti il prototipo della 33 Stradale, stabilmente esposto al Museo davanti alla gigantesca installazione luminosa che raffigura il dna Alfa Romeo. La mostra prosegue con cinque dei 6 concept derivati dal telaio della 33 e realizzati da grandi maestri del car design: Carabo, Iguana, 33/2 Speciale, Cuneo e Navajo. E ancora: le vetture da corsa 33/2 Daytona, la 33/3, la 33 TT12 e la 33 SC12 turbo. E tanti altri capitoli di una storia che, dal 1967 ad oggi, ha contaminato la produzione Alfa Romeo.

La mostra, realizzata dal Museo Storico di Arese, s’intitola «33 La bellezza necessarià» e sarà visibile dal 31 agosto durante gli orari di apertura al pubblico (tutti i giorni tranne il martedì dalle 10 alle 18). È il primo tassello di un programma di eventi che il Museo, il brand Alfa Romeo e FCA Heritage - dipartimento del Gruppo dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico dei marchi italiani di FCA - dedicheranno al cinquantesimo anniversario della 33 Stradale, a sottolineare il legame tra la storia e il futuro, in un equilibrio tra innovare e al tempo stesso mantenere vivo il ‘dnà dei modelli Alfa Romeo.