Milano, 4 dicembre 2016 - Il giorno del verdetto per il referendum costituzionale (SPECIALE / I dati in diretta città per città). Alle 23 si sono chiuse le urne ed è partito lo spoglio per sancire il sì o no alla riforma della Costituzione. Anche la regione traino del Paese ha bocciato la riforma proposta da Matteo Renzi. In Lombardia (scrutinate oltre 8.936 su 9.222), no avanti con il 55,49%, i sì fermi al 44,51%. Fra i capoluoghi fanno eccezione Milano, MonzaBergamo e Mantova. In generale comunque nei capoluoghi di provincia la vittoria del No è stata molto più contenuta rispetto ai risultati generali.

REGIONE CHIAVE - La Lombardia è stata una delle regioni-chiave della sfida. Molte le Giunta comunali della regione sono infatti di salda confessione renziana: quella di Giuseppe Sala a Milano, quella di Giorgio Gori a Bergamo e, Lodi, dove è forte ancora l’impronta lasciata da Lorenzo Guerini, vicesegretario nazionale del Pd. Tutti motivi che hanno reso l’esito della consultazione referendaria in Lombardia particolarmente importante. La provincia in cui il No ha ottenuto la prevalenza più schiacciante è stata Sondrio, con il 60,3%. Milano quella più equilibrata dove la bilancia pende verso i contrari per il 52,62% (clicca sotto sui capoluoghi per il dettaglio)

AFFLUENZA - Bergamo regina dell’affluenza (77,2%), Sondrio la provincia più tiepida (71,03). È il quadro che emerge dall’analisi dei dati forniti dal ministero dell’Interno, che hanno fotografato una Lombardia tra le regioni più entusiaste del voto: ha votato il 74,5% dei lombardi, contro un dato nazionale pari al 68,4% (I dati dell'affluenza in Lombardia). Boom di elettori a Bergamo e hinterland: nessun capoluogo ha fatto meglio in regione. A seguire la provincia di Brescia col 76,4 per cento dei votanti, quindi di Lecco (75,6%). Subito dietro la provincia di Monza e Brianza col 75,5% e provincia di Cremona con un’affluenza del 74,3 per cento. Nell’area metropolitana milanese l’affluenza è stata del 74,1 per cento. Solo a Milano città i votanti sono stati il 71,7 per cento degli aventi diritto. A seguire le province di Mantova e Lodi (73,7 per cento), Como (73,2 per cento), Varese (73 per cento), Pavia e Sondrio appaiate al 71 per cento. 

SPECIALE / Referendum, i dati in tempo reale città per città

Ecco i risultati del voto per il referendum nelle province della Lombardia

MILANO

BERGAMO

BRESCIA

COMO

CREMONA

LECCO

LODI

MANTOVA

MONZA

PAVIA

SONDRIO

VARESE