16 ottobre 2016 - Buongiorno Presidente Maroni, siamo un gruppo di commercianti di Sesto San Giovanni. Le nostre attività sono nell’area del cantiere della metropolitana MM1, che si occupa del prolungamento della linea rossa. Cantiere che non sta rispettando i tempi di consegna. I lavori sono attualmente bloccati. Noi stiamo per estinguerci. Un futuro da disoccupato. 
Davide Cozzo

GENTILE DAVIDE, ho ben presente i disagi a cui lei e i suoi colleghi siete sottoposti da anni. Regione anche in questo caso sta mettendo risorse e impegno concreto e fattivo per risolvere una complicata questione che non è di sua responsabilità. Come lei sa, la società MM Spa ha dovuto interrompere il contratto con la precedente impresa esecutrice a causa di inadempienze e, essendo intervenute nuove problematicità, si è resa necessaria una variante al progetto definitivo. Attualmente il progetto di variante è in corso di istruttoria ministeriale: gli esiti dell’istruttoria saranno poi trasmessi al Cipe per l’emissione della delibera di competenza. Noi, come Regione Lombardia, abbiamo dato quindi la nostra disponibilità a compartecipare ai maggiori costi derivanti dalla variante e monitora, periodicamente, l’andamento dei lavori.

Buongiorno Presidente, nel luglio 2012 ho fatto richiesta di rimborso del 50% della regione Lombardia per l’abbattimento delle barriere architettoniche dopo aver installato il saliscendi per mia madre inabilitata a camminare, costo 7400 euro. L’istanza é stata accettata ma il rimborso non é ancora stato erogato. 
Enzo Ballarini

GENTILISSIMO Enzo, Lei ha perfettamente ragione a lamentarsi di questa situazione: ma qui la Regione non ha proprio alcuna responsabilità; anzi sta , da mesi e mesi, sollecitando il Governo di Roma e di Matteo Renzi a rifinanziare il capitolo di spesa. Come Lei, certamente saprà, diversi anni il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e NON LA REGIONE, competente in materia, non prevede lo stanziamento delle risorse finanziarie a copertura del Fondo previsto dalla legge che lei ha utilizzato e, conseguentemente, numerose domande (quelle per gli anni 2013, 2014, 2015 e 2016) sono valide ai fini di una loro futura finanziabilità. Ad oggi non è possibile effettuare previsioni su quando il Governo di Roma metterà i soldi per liquidare queste richieste. Al Governo di Renzi abbiamo spiegato i problemi di questa legge per un eventuale cambiamento della norma vista la continua mancanza di fondi per soddisfare le giuste richieste dei cittadini come lei. Purtroppo queste è una delle tante vicende in cui il governo di Roma si è perso in chiacchiere senza essere vicino alle reali esigenze dei cittadini; soprattutto quelli che hanno bisogno di maggior aiuto.

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