Pavia, 4 luglio 2017 - Avventura e solidarietà  senza trascurare gli affari. Si è concluso con un incontro commerciale a Canton, terza città per importanza della Cina, il viaggio di Riso Scotti su Moto Guzzi «Sulla via della seta e del riso». La TransAsiatica 2017 ha visto impegnati 22 manager della Riso Scotti guidati dal presidente e Ad Dario Scotti, che in 18 tappe hanno percorso quasi 4mila chilometri in sella alle V7-III Stone, attraversando 6 frontiere, 2 deserti, 3 passi di alta montagna (dai 3mila a oltre 4.500 metri d’altitudine), l’altopiano del Pamir, per arrivare a Kashgar. A metà del viaggio, a Samarcanda (in Uzbekistan), la donazione alla casa d’accoglienza Mehribonlik, un aiuto concreto per garantire due pasti al giorno e materiale scolastico agli oltre 150 ragazzi salvati dall’abbandono.

La solidarietà è la molla che nell’anno dell’Expo2015 a Milano (dove Riso Scotti aveva rappresentato il riso italiano nel cluster del riso) aveva fatto scattare il progetto «Feed the planet», portato nel 2015 in Etiopia e nel 2016 in India con la TransHimalayana. Il gruppo di Riso Scotti ha incontrato a Canton, oltre al general manager di Piaggio (partner con Moto Guzzi) in Guangdong, Massimiliano Guelfo, anche la Deputy Consul General di Canton, Alice Rubini, il suo staff e la direzione dell’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). Riso Scotti ha siglato in Cina un progetto basato su una piattaforma e-commerce social 4.0 (WaterDrops). «Un traguardo fondamentale per la mia azienda – commenta Dario Scotti – e devo ringraziare Rosy Giupponi. Il mercato cinese è ostico ma affascinante, capace di aprirsi e di accoglierti con calore dopo averti studiato con una capacità critica che abbiamo usato come spinta al miglioramento e alla crescita».