Pavia, 23 marzo 2017 - E' stata discussa oggi in commissione regionale Attività Produttive la vicenda della Marvell Italia di Pavia, che ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 78 dipendenti, la maggior parte dei quali ingegneri altamente specializzati provenienti dall'Università di Pavia. "Si tratta dell'ennesimo esempio di multinazionale che sta per chiudere sul nostro territorio lombardo, probabilmente con il solo scopo di fare reddito e fatturato altrove". Cosi' interviene il presidente della Commissione Pietro Foroni che aggiunge: "Chiudono e licenziano come se si stesse trattando semplicemente di un'operazione usa e getta, per investire magari in posti dove il costo del lavoro è più basso. Assistiamo a tutto questo ancora una volta nell'assoluta inesistenza e insipienza del Governo centrale, incapace di porre regole a tutela della nostra economia e dei nostri lavoratori ma pronto solo a magnificare un'Unione Europea che con le sue regole sta distruggendo il nostro sistema economico".

E con l'audizione di oggi la commissione regionale non considera chiusa la questione. "Attenderemo sviluppi futuri considerando la situazione in divenire come anticipato oggi dall'amministratore delegato - prosegue Foroni -, nella speranza che si possano trovare investitori in grado di assorbire almeno i lavoratori di alta professionalità impiegati nell'azienda. Come commissione restiamo disponibili ad analizzare insieme ad Arifil (Agenzia Regionale Istruzione Formazione e Lavoro) possibili soluzioni".