Pavia, 18 maggio 2017 - Concerti di musica da camera, per riscoprire i suggestivi cortili dei palazzi storici della città. E far 'vivere' in un modo diverso spazi che solitamente o sono chiusi dietro portoni e cancellate o sono solo luoghi di rapido passaggio. Torna con la seconda edizione la rassegna "Cortili in musica" de I Solisti di Pavia (l'orchestra da camera diretta da Enrico Dindo), con il patrocinio del Comune di Pavia, presentata questa mattina nella sala consiliare di Palazzo Mezzabarba, alla presenza del sindaco Massimo Depaoli, dell'assessore alla Cultura Giacomo Galazzo, del consigliere comunale Sergio Maggi e del presidente della Fondazione Solisti di Pavia, Andrea Astolfi.

Apre la rassegna, sabato 20 maggio alle 18.30, il concerto nel cortile di Palazzo Brambilla, sede della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, "dove è nato e si è avviato l'intero progetto de I Solsisti di Pavia", come sottolinea il presidente Astolfi. Seguiranno gli altri 5 concerti, sempre accompagnati da visite guidate e rinfreschi o buffet, "per offrire ai pavesi - come spiega il sindaco Depaoli - momenti culturali e d'intrattenimento completi". Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito, fino a  esaurimeno posti (lo scorso anno, per la prima edizione, le capienze dei cortili non erano state sufficienti ad accogliere tutti gli spettatori). Il secondo appuntamento, lunedì 29 maggio, sarà nella sede del Comune, nel cortile di palazzo Mezzabarba (alle 18 la visita guidata, alle 19 il concerto). La rassegna prosegue poi lunedì 5 giugno a palazzo Botta, lunedì 12 giugno all'Archivio di Stato (concerto con gruppo di archi del conservatorio di musica Franco Vittadini di Pavia, ospiti de I Solisti), sabato 17 giugno all'Orto Botanico (concerto tutto 'in rosa'), per concludersi martedì 27 giugno al collegio Borromeo con un doppio concerto (alle 18 della Pavia Cello Academy, alle 21 de I Solisti di Pavia). "Come avevamo promesso - commenta il presidente Astolfi - ecco la seconda edizione di Cortili in musica, la rassegna musicale che I Solisti di Pavia offrono alla città. Sono sei, quest'anno, gli appuntamenti. Solo due cortili sono gli stessi, gli altri sono cambiati e cambieranno ogni anno. Questa iniziativa vuole offrire a tutti un'occasione diversa, dove musica e arte si fondono nel desiderio di valorizzare Pavia, la sua storia e la sua cultura: i Solisti di Pavia, un patrimonio della nostra città, ci accompagneranno in luoghi nei quali non siamo soliti fermarci per osservarne le ricchezze ed i particolari, accompagnati dalla loro preziosa musica".