Vigevano (Pavia), 17 giugno 2017 - I due coniugi, neppure troppo anziani (62 e 63 anni) erano convinti di girare i soldi su un altro loro conto, solo con l'intento di lasciarli, dopo la loro morte, all'amico di famiglia, dal quale si facevano aiutare per sbrigare piccole commissioni e incombenze burocratiche. Invece li stava raggirando e dei 275mila euro che si era fatto versare negli ultimi 6 mesi, buona parte li aveva già spesi, in particolare per l'acquisto di un appartamento a Vigevano. P.C., 55 anni, è stato denunciato, in stato di libertà, per circonvenzione di incapace.

I poliziotti del Commissariato di Vigevano hanno casualmente notato all'interno di un ufficio postale la coppia di coniugi e la persona che li accompagnava. Accertato che i moduli venivano fatti firmare alla donna, 62enne con invalidità civile per problemi neurologici (e in cura al Centro psico-sociale di Vigevano), la polizia ha tempestivamente informato l'autorità giudiziaria, che ha disposto gli accertamenti più approfonditi, dai quali è emersa l'ingente somma di cui l'uomo si era appropriato, facendo quindi scattare la denuncia per circonvenzione di incapace.