Pavia, 17 marzo 2017 - Libertà di ricerca, ultime scoperte nel campo delle cellule staminali e come riconoscere una bufala scientifica: sono questi alcuni dei temi di UniStem Day 2017, il più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali e rivolto agli studenti delle scuole superiori che si è svolto oggi dalle 9 alle 13 al cinema Politeama. All’evento organizzato dalla professoressa Silvia Garagna del dipartimento di Biologia e Biotecnologie, in collaborazione con il Comune di Pavia, sono intervenuti docenti dell’Università di Pavia esperti ricercatori nei campi degli organismi geneticamente modificati: i professori Rino Cella, Carlo Alberto Redi e Daniela Ovadia che hanno affrontato l’attualissimo e controverso argomento dei vaccini. UniStem Day è un viaggio all’origine delle scoperte e della libertà di tracciare e percorrere le infinite strade nei territori inesplorati della ricerca.

Unistem Day 2017 è dedicato al dottor Ahmadreza Djalali, ricercatore iraniano della medicina dei disastri internazionalmente stimato, detenuto da quasi un anno dal Governo iraniano, senza che sia iniziato alcun processo. Nel chiedere la liberazione del dottor Djalali si condividerà la riflessione con gli studenti coinvolti su come la libertà di studio e di ricerca sia un valore civile fondamentale. Tutelarlo con azioni concrete è indispensabile al funzionamento degli stati democratici.