Voghera, 23ottobre 2017 - «Mamma ho visto la morte in faccia». Celeste Paradiso, ventotto anni, di Voghera in provincia di Pavia, è sopravvissuta all’inferno di Las Vegas. È riuscita a scappare e nascondersi, sfuggendo ai proiettili che rimbalzavano sul selciato. Assieme a migliaia di altre persone era lì, in mezzo alla festa. Musica country, sorrisi. Poi, improvviso, il suono secco del mitra, le urla, il terrore. Un dramma vissuto in contemporanea anche dalla mamma, Isabella Michelon, che da Voghera riceveva preoccupata i messaggi su WhatsApp da parte della figlia. La cronaca di una strage, che passava attraverso l’Atlantico con il linguaggio spezzato dei messaggini. 

«Celeste ama gli Stati Uniti, ci va spesso in vacanza – racconta Michelon –. Le piacerebbe tanto abitare lì. Si trova a Las Vegas da circa un mese, è andata per frequentare un corso da croupier. Una decisione motivata anche dal fatto che qui in Italia non trovava lavoro». Celeste scrive, ma registra anche l’audio, in diretta. «Sto scappando», racconta fra i singhiozzi con la App. E poi prosegue, a voce bassa: «Mi sono barricata nel seminterrato dell’albergo, sono con altre persone». Lei pensa che forse se la caverà. 

La madre, attonita, segue tutto, la rincuora, ma si sente impotente. «Con tutti gli episodi che ci sono stati negli ultimi tempi, avevo qualche timore. Ma lei mi ha sempre rassicurata, mi diceva che lì non è mai successo niente – ribadisce la donna –. Quando succedono questi eventi e ti ci trovi dentro all’improvviso, si capisce davvero cosa significa. Adesso sono più tranquilla, ma quando ho ricevuto le prime notizie tremavo, ero sconvolta, ero in auto e solo piano piano sono riuscita a tornare a casa». «Prima dell’attentato ci eravamo sentite come al solito, mi diceva che andava tutto bene – prosegue –. Poi all’improvviso quei messaggi, dove raccontava piangendo che stava scappando. È stata molto brava a fuggire, lei spesso va a correre e anche questo l’ha aiutata». 

Dalla richiesta di aiuto lanciata da Las Vegas, la notizia rimbalza al fidanzato che si mette in contatto con la Farnesina. «Gentilissimi, ci hanno dato subito tutte le informazioni», commenta la mamma.Celeste sta invece recuperando a fatica la calma dopo l’incredibile choc, anche se è dura parlare. «Sono molto scossa – sussurra ora la ragazza –. Ho pensato che sarei morta». Mamma Isabella sospira: «Io le ho detto di pensare che era tutto finito». Celeste verso le 14,30 ora italiana di ieri è stata affidata a un amico di famiglia che si trova a Las Vegas. I parenti sanno che non corre più nessun pericolo. «Il suo cellulare era scarico, siamo solo riusciti a sapere che stava bene».