Pavia, 19 aprile 2017 - "La fondazione San Matteo con gratitudine e riconoscimento": hanno ricevuto questo diploma 56 dipendenti (37 dei quali donne) del San Matteo che sono andati in pensione nel corso del 2016. Premiati dal direttore generale del Policlinico Nunzio Del Sorbo e dal direttore scientifico Giampiero Merlini, i commossi lavoratori hanno raccontato la loro vita trascorsa all'interno dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

Come ha fatto Maria Pia Buccellini, che per 41 anni e 10 mesi ha operato come infermiera nel reparto di Rianimazione. "E' stato un onore lavorare al San Matteo - ha detto - e negli ultimi anni è stato molto bello trasmettere la mia professionalità ai giovani. Che cosa mi porto dentro di tutti gli anni trascorsi? L'enorme rispetto con il quale abbiamo sempre curato le persone". Emozionato pure Mladen Lucev che per 30 anni è stato in Chirurgia 2: "Sono orgoglioso - ha detto con un filo di voce - d'aver contribuito a rendere grande il San Matteo". Un contributo che è stato dato tra gli altri anche dall'infettivologo Lorenzo Minoli, come dal cardiologo Vincenzo Vigna che hanno ritirato il loro riconoscimento.

I premiati sono stati 14 infermieri, un’ostetrica e un fisioterapista, 4 amministrativi, 10 operatori tecnici, 3 tecnici sanitari, 9 operatori socio-sanitari e ausiliari dell’assistenza. Collocati a riposo anche 14 medici e tra loro ci sono 6 primari (Borroni, Braschi, Corbella, Dal Canton, Dalla Toffola, Minoli). La cerimonia, organizzata per la prima volta, grazie anche all'impegno di Pietro Castellese del Cral, molto probabilmente sarà riproposta pure nei prossimi anni e diventerà una tradizione per il San Matteo dove lavorano oltre 1.400 persone.