Pavia, 22 giugno 2016 - Unire le proprie competenze su ricerca e formazione per quanto riguarda le calamità, naturali o provocate dall’uomo, che minacciano l’economia mondiale. È l’obiettivo dell’accordo firmato ieri tra Allianz Global Corporate & Specialty, compagnia del gruppo Allianz specializzata nei grandi rischi e Iuss-Pavia, la Scuola Universitaria Superiore di Pavia. Grazie alla sinergia tra i ricercatori del Broletto, che vanta importanti accademici e studiosi le cui competenze scientifiche spaziano dall’idrologia alle scienze della Terra, dall’ingegneria alla statistica fino al diritto, e i dati raccolti sul campo da Agcs, derivati dalla sua competenza nella valutazione dei rischi globali, le due realtà potranno esplorare assieme nuove direzioni nel campo del rischio, come ad esempio gli sviluppi nei rischi relativi al mondo informatico, climatico, politico, legale e normativo, ma anche l’analisi di rischi catastrofali, anche attraverso l’utilizzo di sensori remoti e di sistemi di informazione geografica oppure il ruolo della gestione dei big data e delle tecnologie nella gestione del rischio.


«Iuss Pavia e Agcs celebrano l’avvio di una partnership pubblico-privato tra istituzioni che condividono l’impegno a migliorare la conoscenza del rischio attraverso ricerche innovative e multi-disciplinari, nonché a valorizzare i giovani talenti – spiega Alberto Monti, professore ordinario di Diritto privato comparato -. Ci sono tutte le premesse per una proficua collaborazione». Hartmut Mai, Chief Underwriting Officer di Agcs che ha voluto essere presente al momento della firma, ha spiegato i vantaggi di questa collaborazione: «Il mondo del rischio è in continuo mutamento, ed è fondamentale utilizzare le migliori risorse possibili per guidare l’innovazione nel risk management e superare le sfide che si presenteranno. Grazie alla collaborazione con Iuss-Pavia, una delle principali istituzioni accademiche in Europa, riusciremo a creare una combinazione unica di esperienza pratica ed eccellenza scientifica e accademica».