Albuzzano (Pavia), 17 ottobre 2017 - Confindutria Pavia ottiene le prime risposte sul nuovo ponte della Becca: la Regione stanzia 800mila euro per lo studio di fattibilità e il Governo promette di convocare Regione e Anas per dare i tempi di realizzazione. All’assemblea generale dell’associazione degli industriali pavesi, che si è tenuta ieri mattina nello stabilimento di Fedegari ad Albuzzano, il nuovo presidente Nicola de Cardenas nella sua relazione ha posto domande dirette ai due ospiti, il vice ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini e il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni: «L’appello che rivolgo a voi - ha detto de Cardenas - è di tutto il territorio. Le infrastrutture non sono un’esclusiva delle imprese. Sono un’emergenza per tutti. Dai ragazzi che vanno a scuola agli agricoltori. Fino anche ai turisti che vengono qui per scoprire le bellezze dell’Oltrepò. Comprendiamo che le esigenze siano tante, ma quelle che questo territorio vi sottopone sono certamente emergenze cui si deve dare risposta».

«Lo stallo è finito - ha risposto Maroni - con il Patto per la Lombardia, dopo aver girato per tutte le province, abbiamo individuato le priorità che finanzieremo, in tutto sono 47 milioni di euro, 4 milioni per la provincia di Pavia: domani (oggi per chi legge, ndr) porterò il documento in Giunta. Per lo studio di fattibilità del nuovo ponte della Becca, ci sono 800mila euro». Incalzato sui tempi, Maroni risponde «Partiamo domani», senza voler dare la tempistica per la realizzazione del nuovo ponte, anche perché quella non sarà di competenza regionale. Nell’ambito della redistribuzione della competenze sulle strade, in base al recente accordo ricordato anche ieri dal presidente Maroni, l’ex-Statale «Bronese», con l’annesso ponte alla confluenza del Ticino nel Po, tornerà infatti ad Anas. E quel che farà il Governo lo ha detto il vice ministro Nencini: «Convocherò al Ministero Infrastrutture e trasporti Regione e Anas per dare i tempi di realizzazione».

Restano ancora indefiniti i tempi per le altre due priorità infrastrutturali indicate da Confindustria Pavia, la Vigevano-Malpensa e il raddoppio della ferrovia Milano-Mortara.