Stradella, 6 luglio 2017 - Lo psicologo e il cappellano del carcere gli sono accanto. Per ora, lui si trova in infermeria sotto osservazione. Simone Maddaluno, diciannove anni, è in carcere a Torre del Gallo a Pavia per l’omicidio di Pandi Lavdari, diciassette anni, albanese. Per una ragazza contesa, lunedì pomeriggio Maddaluno ha colpito al cuore il rivale con una coltellata. Il minorenne ha lottato tra la vita e la morte per ore, venendo anche sottoposto a una delicata operazione. Ma per lui non c’è stato nulla da fare, i medici martedì pomeriggio ne hanno decretato la morte cerebrale. Stamattina sarà svolta sul suo corpo l’autopsia, disposta dalla Procura di Pavia che sta coordinando le indagini sulla vicenda. Ieri non era ancora stata fissata l’udienza di convalida per l’arrestato, durante la quale Maddaluno potrà, se vorrà, dare la sua versione dei fatti al Gip. Ieri ha ricevuto in carcere la visita del suo legale difensore, Filippo Realdo Frattoni. A caldo, il giovane, che è molto scosso, avrebbe detto che non era sua intenzione e ha fatto l’errore di estrarre il coltellino.

Sembra che i due si siano incontrati per caso nei giardinetti di viale Dalla Chiesa a Stradella, un posto che entrambi erano soliti frequentare. Avevano già litigato in pista in discoteca sabato notte, per gelosia. Non avevano gradito apprezzamenti e attenzioni nei confronti di una ragazza. Si erano anche picchiati, una scazzottata fuori dal locale. Da chiarire come mai lunedì Maddaluno avesse con se il coltellino multiuso con cui ha pugnalato il rivale. Sembra non fosse solito portarsi dietro lo strumento, su questo punto gli investigatori svolgeranno approfondimenti per capire quali fossero le reali intenzioni del ragazzo. Quando si sono incontrati ai giardini, hanno litigato nuovamente e poi la situazione è degenerata.

Il sindaco di Stradella Piergiorgio Maggi ha commentato: «È stata una gravissima tragedia. Ci sono indagini in corso. Ora è il momento del silenzio, del rispetto e per chi ci crede anche della preghiera». Lavdari, studente, abitava a Broni. Come Maddaluno frequentava i locali dell’Oltrepo Pavese e tra i giovani della zona la notizia della sua morte è rapidamente circolata. I ragazzi anche sui social si sono espressi in proposito: «Accoltellato per una ragazza? Ma questa è la nostra generazione? Ma siamo veramente ridotti così? Rip dolce angelo», scrive un’amica della vittima. Anche diversi media albanesi hanno riportato la notizia della sua scomparsa.