Pavia, 11 novembre 2017 - Un potenziamento per l’illuminazione e la manutenzione. L’amministrazione Depaoli destina 450mila euro per la ‘mozione sicurezza’ proposta da Davide Ottini. Gli interventi sono inseriti nella variazione di bilancio approvata l’altra sera in Consiglio comunale. Ventimila euro agevoleranno l’assunzione di personale che nei pressi degli esercizi commerciali svolga funzioni di sorveglianza affinché vengano rispettate le regole legate a decoro urbano e rispetto della quiete pubblica.

Ora il Comune dovrà raccogliere le manifestazioni di interesse da parte dei bar interessati ad assumere steward per elargire il contributo a fondo perduto. Con 90mila euro si potenzierà l’illuminazione pubblica e altri fondi saranno destinati al decoro delle zone degradate per la pulizia e la manutenzione. Con 50mila euro sarà acquistato un nuovo arredo urbano antibivacco per viale Matteotti, via Alzaia, piazza della Stazione e la zona della Minerva come il cimitero Maggiore, mentre con 15mila euro sarà effettuata la manutenzione degli impianti di videosorveglianza.

Accanto a queste misure, come interventi di contrasto alla mala-movida, sono stati previsti progetti rispetto all’abuso di alcol e al consumo consapevole e interventi per il ripristino di zone soggetto all’opera dei writer. Con la collaborazione della Casa del giovane e della Caritas, presto a Pavia si troveranno gli educatori di strada e saranno realizzati nelle scuole progetti sulle nuove dipendenze, l’abuso di alcolici e di lotta al bullismo. «Saranno assunti nuovi agenti di polizia - ha spiegato Ottini - e realizzati pattugliamenti diurni-notturni con le forze dell’ordine. Sarà introdotto il Daspo e il massimo della pena pecuniaria per chi sporca, deturpa e schiamazza arrecando disturbo alla quiete pubblica».

La minoranza, però, critica come vengono spesi i quattrini e soprattutto i 31.500 euro che saranno destinati alle telecamere per il carico e lo scarico nella zona a traffico limitato. «Per il carico e lo scarico abbiamo acquistato il sistema migliore sul mercato pagato 70mila euro - ha detto Rodolfo Faldini del gruppo misto -, solo dopo ci siamo accorti che non era in grado di dialogare con quello esistente. Ora si deve correre ai ripari acquistando un nuovo software, hardware e postazioni di lavoro».